Economia

Chi sono le tre streghe che spaventano le borse

Chi sono le tre streghe che spaventano le borse

Questo è il giorno in cui la volatilità può salire vertiginosamente perché scadono contemporaneamente molti contratti derivati dei principali indici di Borsa. Nello specifico i contratti future su indici azionari; le opzioni su indici azionari; le opzioni per azioni singole. Con conseguenze imprevedibili anche se non a lungo termine

I soliti noti hanno ricominciato a bacchettare l'Italia 'sprecona'

Il più diretto è l'austriaco Magnus Brunner: "L'Italia? Deve mettere a posto i suoi conti. Come sono tenuti a farlo tutti, non possono esserci regole diverse in base al Paese", ha tagliato corto prima di prendere parte alla riunione con i suoi omologhi dell'eurozona

La giornata nera di Wall Street

La guerra in Ucraina e la corsa dei prezzi delle materie prime, assieme ai nuovi focolai di Covid in Asia, continuano a influenzare negativamente i mercati. Il tonfo degli indici azionari statunitensi, con un ampio sell-off, materializza i timori crescenti di recessione da parte degli investitori

Ferrari annuncia la prima elettrica: "Sarà ancora più unica"

Nel piano 2022-2026 investimenti per 4,4 miliardi. Entro il 2026 l'offerta di prodotti sara' per il 40% ICE (ossia motore a combustione interna), e per il 60% ibrida ed elettrica. L'obiettivo è la neutralià delle emissioni di carbonio entro il 2030

Morning bell: cosa si aspettano i mercati

Le borse reagiscono con un misto di prudenza, cauto ottimismo e incertezza alla decisione della Fed di rialzare i tassi di tre quarti di punto, l'incremento più forte dal 1994

La Fed alza i tassi d'interesse dello 0,75% per la prima volta da 1994

Mossa della Federal Reserve nel tentativo di domare l'inflazione galoppante. Il costo del denaro sale così in una forchetta fra l'1,50 e l'1,75%. Attesi tassi al 3,4% entro fine anno. Powell, "essenziale ridurre l'inflazione. Probabile rialzo 0,50-0,75% nel direttivo di luglio"

 Scatta la ritorsione russa sul gas, tagli all'Europa

Gazprom ha comunicato a Eni il taglio del 15% del flusso. Cingolani: al momento nessuna criticità. L'Ue: un'iniziativa senza spiegazioni. L'ipotesi fatta all'AGI dal presidente di Nomisma Energia, Davide Tabarelli: "Non possiamo pensare di fare l'embargo sul petrolio e sul carbone senza che la Russia poi prenda delle contromisure"