Scienza

L’alcol piace perché disinibisce. Gli effetti sul cervello

L’alcol piace perché disinibisce. Gli effetti sul cervello

Uno studio dell'Università di Pittsburgh ha analizzato i comportamenti di 700 bevitori tipicamente socievoli. Gli effetti hanno confermato l'effetto sedativo, ma sono state rilevate anche stimolazioni che precedono la fase di sonnolenza

Otto notizie di scienza che ricorderemo del 2022

Otto notizie di scienza che ricorderemo del 2022

Il 2022 lascia tanti passi avanti nelle scienze, dalla medicina all'esplorazione dell'universo fino alle fonti di energia. Non tutte hanno occupato le prime pagine dei giornali ma potrebbero portare enormi progressi nei prossimi decenni

Il T-Rex non ruggiva, tubava

Il T-Rex non ruggiva, tubava

Dietrofront sul verso del più temibile dei predatori. Il paleontologo Tom Williamson: "Descriverei il suono come ultraterreno"

Anche i delfini hanno l'Alzheimer

L'insolita scoperta dei ricercatori dell'Università di Glasgow potrebbe spiegare i casi di disorientamento che hanno portato alcuni di loro a finire spiaggiati 

L'effetto green nelle città penalizza i più deboli

Un progetto scientifico dell'Istituto di Scienze e Tecnologie Ambientali dell'Universitat Autònoma de Barcelona ha analizzato le conseguenze dei processi di "greening" in 28 città in Europa e Nord America

L'intelligenza artificiale può creare immagini dal nulla

I ricercatori alimentano un sistema informatico con centinaia di milioni di immagini. L'intelligenza artificiale crea una mappa interna di concetti convertendo foto e testi in numeri e assegnando ad alcune associazioni probabilità sempre più elevate

Scoperti due esopianeti potenzialmente abitabili

Orbitano intorno alla vicina stella GJ 1002 che dista meno di 16 anni luce dal Sistema solare. Un anno sul pianeta più interno dura solo 10 giorni, il tempo che il pianeta impiega per un'orbita attorno alla sua stella. La distanza dalla loro stella è ideale per mantenere l'acqua allo stato liquido

Scienza: dal pesce zebra nuova tecnica per riparare tessuti cardiaci 

La capacità di far ricrescere i tessuti danneggiati come fanno abitualmente le lucertole e alcune specie di pesci potrebbe rivoluzionare la medicina rigenerativa. Il team, guidato da Ken Poss, ha utilizzato i meccanismi dei pesci zebra per riparare i danni ai tessuti cardiaci, controllando l’attività genica in risposta al danno