Scienza

Vedremo ancora i panda rossi?

Vedremo ancora i panda rossi?

Unio studio, pubblicato su Science Advances e condotto dai ricercatori dell’Accademia delle scienze di Pechino, descrivono il reale rischio estinzione per le due specie di Ailurus fulgens

Con Lofar Radio Galaxy Zoo tutti a caccia di buchi neri

Con Lofar Radio Galaxy Zoo tutti a caccia di buchi neri

Disponibile una piattaforma online, anche in lingua italiana, che permetterà a chiunque voglia di are un aiuto concreto agli scienziati per studiare centinaia di migliaia di galassie osservate dal radiotelescopio Low Frequency Array 

Cosa ha stabilito lo studio del Dna degli antichi sardi

Lo studio, pubblicato sulla rivista Nature Communications, riporta i risultati delle analisi effettuate a livello dell'intero genoma sul Dna estratto da resti ossei preistorici di 70 individui provenienti da oltre 20 siti archeologici sardi

La crisi del mercato delle api regine

Lo scorso anno si è arrivati a una perdita di produzione di miele, secondo il rapporto Ismea, che va tra il 40% e l'80%. Una gravissima perdita che va a impattare anche sul mercato delle api regine, che da sempre rappresenta un vanto per il nostro paese

A  Pisa si produce la 'superfrutta'

Nuovo metodo di agricoltura 4.0 per ottenere pesche e pomodori più sani ed ecocompatibili. Nell'università toscana si sperimenta l'impiego di raggi Uv-B e Uv-A 

I vantaggi per l'ambiente del "compostaggio umano"

Lo sostiene la Recompose, una società americana, che durante il meeting dell'American Association for the Advancement of Science, a Seattle, ha reso noti i dettagli scientifici di questa nuova metodologia sperimentata su un gruppo di volontari

Le api comunicano attraverso 1500 movimenti unici

L'elenco, pubblicato sulla rivista Plos One, è stato compilato come parte di uno studio più ampio su come i gestori del territorio potrebbero preparare gli habitat naturali per essere più ospitali per le api, le cui popolazioni sembrano essere sempre meno numerose negli ultimi anni

La foto di Betelgeuse, la stella che si spegne

Un gruppo di astronomi che lavorano al Very Large Telescope (VLT) dell'ESO è riuscito a osservare la supergigante rossa nella costellazione di Orione che ha attirato l’attenzione degli scienziati a causa della sua improvvisa perdita di luminosità