L'ospedale in cui gli Alpini combattono contro il coronavirus

L'ospedale in cui gli Alpini combattono contro il coronavirus

“Non esiste l’impossibile per gli Alpini”, dice Sergio Rizzini, direttore generale della Sanità Alpina e coordinatore del progetto del grande ospedale che sorgerà all’interno della Fiera di Bergamo. Non chiamatelo ospedale da campo però, perché quello che stanno realizzando le penne nere sarà una struttura di cura a tutti gli effetti; pensata per curare una sola patologia, il Covid-19, e destinata a durare “almeno 6 mesi”.

Le città svuotate dall'epidemia

Le città svuotate dall'epidemia

Il tentativo di arginare la diffusione del coronavirus ha portato diversi Paesi ad adottare misure restrittive, obbligando i propri cittadini a rimanere a casa. Si calcola che al momento siano circa un miliardo le persone costrette a non lasciare la propria abitazione

La libertà e il patriottismo dei balconi tricolori

La libertà e il patriottismo dei balconi tricolori

Verde, bianco, rosso. Mani, lavate, che s'incontrano e schioccano. C'è chi sventola la bandiera, chi suona e chi canta l'inno di Mameli. Poi c'è anche chi applaude medici e infermieri, veri simboli della resilienza nazionale. I balconi, in tempo di "quarantena" forzata, sono i baluardi della speranza e del sentirsi, nonostante tutto, profondamente italiani

Calcio e contagio

Calcio e contagio

Lo sport rallenta, poi si ferma. E dove non si ferma si scatena la follia, in barba al coronavirus

L'impresa dell'Atalanta nel calcio senza tifo

L'impresa dell'Atalanta nel calcio senza tifo

Quello della squadra di Gasperini è un trionfo destinato a fare rumore. Anche in uno stadio silenzioso in cui a rimbombare è solo il vuoto di un'esultanza assente, confinata. Una vittoria che forse, per poco più di 90 minuti, è stata capace di regalare un sorriso alla città di Bergamo, e all'Italia tutta. Almeno prima che i riflettori tornassero a inquadrare i protagonisti di un'altra, e più importante, battaglia da vincere.

La marcia dei migranti in cerca d'Europa

La marcia dei migranti in cerca d'Europa

La strada è libera. O almeno così sembra. Niente e nessuno, in Turchia, trattiene più i profughi scappati da una Siria in guerra che ha tolto speranze e futuro. Al confine con la Grecia però è l'uomo a provare ad "arrestarne" la fuga. Tra disperazione e ricatti, l'unica cosa certa è che Europa non può più rimanere a guardare, silenziosa, dal suo appannato e piccolo finestrino

Milano, città deserta

Milano, città deserta

Quasi diecimila chilometri separano Milano e Wuhan. Due città che, fino a poco tempo fa, brulicanti e indaffarate, si scoprono vuote e paralizzate. Il coronavirus ha fermato il futuro, almeno per ora, riempiendo il capoluogo lombardo di silenzi mascherati e sguardi spaventati

L'assalto ai supermercati nei paesi isolati per il coronavirus

L'assalto ai supermercati nei paesi isolati per il coronavirus

Mi chiamo Gabriele, ho 36 anni, vivo con mia moglie e due figli a Codogno, nello stesso quartiere del primo contagiato in Italia dal coronavirus. Il mio pensiero stamattina è riempire il frigorifero di cibo perché ho paura di restare senza per la quarantena e comprare le medicine  per mia moglie (Dal diario della quarantena  scritto per Agi.it)

La nave fantasma arroccata sugli scogli irlandesi

La nave fantasma arroccata sugli scogli irlandesi

Cessa la pioggia, le onde si appianano, si calma il vento. Dalla nebbia e dalla furia dell’uragano Dennis emerge il profilo di una nave fantasma incagliata sugli scogli. E’ la scena che si sono trovati di fronte alcuni pescatori irlandesi del piccolo villaggio di Ballycotton, nella contea di Cork lungo la costa dell’Irlanda del Sud.