Un cerotto per salvare la barriera corallina

Ne "il Leviatano" di Joseph Roth  il mercante Nissen Piczenik descriveva i coralli come animali marini "che solo per accorta modestia si fingevano alberi e piante, così da non essere attaccati o divorati dai pescecani". Dietro a quelle parole, incastonate in un racconto incentrato sul tema della nostalgia e dell'appartenenza, c'era l'esistenza di una specie intera, tra bellezza e fragilità, perfezione e debolezza. I pescecani di quelle pagine, nella realtà, hanno assunto forma umana. I coralli vengono tagliati, a volte decapitati, sfruttati, sempre più maltrattati. Feriti e infettati. Contro l'inquinamento, l'innalzamento delle temperature degli oceani o l'incuria non è possibile fingersi qualcos'altro. Servono grandi piani di protezione e geniali, seppur piccole, invenzioni. Come il cerotto intelligente creato daIl'Istituto Italiano di Tecnologia (Iit), in collaborazione con il MaRHE Center (Marine Research and High Education Center alle Maldive) dell'Università di Milano-Bicocca.

 

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NICOLAS CÉGALERBA / BIOSPHOTO 

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Il bianco dei coralli

Imbiancare prima del tempo. Perdere il colore, perdere l'armonia, perdere l'identità. E infine perdere la vita. Il destino del corallo, ferito e infettato, sembra segnato. Come una tela dipinta che torna intonsa. Prima che questo processo arrivi a compimento è necessario che quella tinta venga difesa e il bianco si arresti. A volte, un piccolo cerotto, può ritardare il lento e inesorabile corso del tempo. 

Un cerotto è efficace, utile, naturale, biodegradabile, persino bello (o brutto). Ma può essere anche intelligente? Per rimediare ai danni che l'uomo ha creato deve forse esserlo per forza. Deve essere di rilasciare, nei tempi giusti, sostanze adeguate a sigillare le ferite, a far guarire un organismo violato e condannato a morte. Intelligente, forse, perché in grado di rimediare a una deficienza, a un gesto inconsulto e privo di coscienza.

I coralli si ammalano

Che provengano dalle gioiellerie più lussuose di grandi città o dalle bancarelle più spoglie sulle rive di spiagge esotiche, i coralli ci sembrano così perfetti. Li incastoniamo per conservarli a lungo perché contengano ricordi e sentimenti. I mercanti, come quello creato da Roth, non raccontano mai che a volte, a causa di habitat sempre più contaminati, anche i coralli Anche si ammalano. E le patologie che possono portare alla loro morte sono più di 40. 

Applicazione del cerotto

Applica, piano. Posa con delicatezza e copri quel che è guasto. Aderisci perfettamente a ciò che è stato contaminato e rischia di rimanere mutilato. Coraggio e corallo, sono parole che si somigliano. È questione di radici. Per distruggere, in fondo, ci vuole poco, a volte pochissimo. Per ricostruire, invece, ci vuole pazienza, meticolosità e, tanta, applicazione.