A Ostia ha vinto il candidato invisibile. Si chiama astensionismo 

Nel X municipio della Capitale vanno al ballottaggio Giuliana Di Pillo per M5S e Monica Picca di Fratelli d'Italia. 

A Ostia ha vinto il candidato invisibile. Si chiama astensionismo 

Nel Municipio X di Roma, quello del lungomare di Ostia, sarà ballottaggio tra Giuliana Di Pillo del Movimento 5 Stelle e Monica Picca di Fratelli d'Italia. Molto distante dal risultato del duo di testa il Pd, la quarta forza è l'estrema destra di CasaPound,

Il voto di domenica ha rispettato le previsioni della vigilia anche in tema di astensionismo, altissimo: nonostante tornassero a votare per l'ente dopo oltre due anni di commissariamento per mafia quasi due elettori su tre sul litorale romano hanno disertato le urne.

Con 182 sezioni scrutinate su 183 (99,45%) la Di Pillo è in testa con il 30,25%, un risultato lontano dal 76% ottenuto lo scorso anno al ballottaggio dalla sindaca di Roma, la pentastellata Virginia Raggi. Dietro di lei Monica Picca per il centrodestra con il 26,68%. Doppiato nei consensi il Pd Athos De Luca, che si ferma al terzo posto con il 13,62%, solo quattro punti più in alto di Luca Marsella di CasaPoud che con il 9,04% è la vera novità di questa tornata elettorale.

Il voto è stato molto frazionato, vista anche la presenza di tanti candidati civici radicati sul territorio. La quinta piazza è per Don Franco De Donno, sacerdote a Ostia per 36 anni ora in congedo, appoggiato da Mdp e Sinistra Italiana, che ha preso l'8,57%. Buona anche la prova elettorale di Andrea Bozzi, giornalista che propone di separare il litorale dalla Capitale e renderlo Comune autonomo: ha preso il 5,53%. Chiudono Eugenio Bellomo, indipendente di sinistra, con il 3,61%, Giovanni Fiori del Popolo della Famiglia con l'1,35 e l'avvvocato Marco Lombardi con l'1,33%. 



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