AGI - "Salve. Siete tutti complici di un complotto criminale. Vogliamo annientarvi per questo": comincia così l'e-mail che alle 7:26 di questa mattina ha fatto scattare anche in Italia l'allarme bomba su alcuni voli.
"Proprio per questo, in questo preciso momento" — continua il testo recapitato agli indirizzi di Aeroporti di Roma (ADR) — "sui seguenti voli sono stati piazzati degli ordigni esplosivi: AY1761 Helsinki - Italia; EI402 Dublino - Italia. Sono diretti al vostro aeroporto. Noi, combattenti dello Stato Maschile, con le nostre azioni di oggi lasceremo un segno nella storia. Il vostro regime femminista se ne ricorderà per sempre. L'esplosione avverrà tra 60 minuti. Oggi il vostro cielo sarà rosso".
La mail a Malpensa: "Metteremo una bomba"
Parallelamente al messaggio inviato alla Capitale, un altro testo scarno, scritto in italiano e inviato da un indirizzo anonimo, è giunto a "un ufficio pubblico dello scalo di Malpensa".
"Metteremo una bomba sugli aerei": è questo, secondo quanto riferito all'AGI dal viceprefetto di Varese Niccolò Cescon, il contenuto esatto della comunicazione giunta nello scalo varesino.
"Abbiamo preso la minaccia con la massima serietà anche alla luce del quadro generale — spiega Cescon — anche se fin dal principio si è ritenuto che fosse una fake news. Gli operatori di polizia hanno avvertito gli equipaggi dei tre voli da Salonicco, Bucarest e Porto e i passeggeri sono stati fatti sbarcare fino al termine della verifica che è stata svolta in una pista 'sicura'. L'aeroporto mantiene la piena operatività."
Mail anche a Wizz Air
Tra i vettori presi di mira dalle intimidazioni partiti dallo scalo varesino c'è anche Wizz Air, che ha confermato ufficialmente un ennesimo episodio relativo alla rotta per la Romania.
In una nota diffusa dalla compagnia si legge:
"Wizz Air conferma che il volo odierno da Milano Malpensa a Bucarest Otopeni è stato oggetto di una minaccia bomba. Poiché l'aeromobile era già in fase di avvicinamento alla destinazione finale, non è stato necessario effettuare alcuna deviazione e il volo è atterrato in sicurezza presso l'aeroporto di Otopeni."
Il vettore ha poi precisato l'esito dei controlli di sicurezza condotti dalle autorità locali: "Le autorità competenti hanno effettuato i necessari controlli di sicurezza, in conformità con i protocolli e le procedure previste, e successivamente hanno autorizzato la ripresa delle operazioni dell'aeromobile. L'episodio si inserisce in una serie di analoghe minacce bomba che negli ultimi giorni hanno interessato diverse compagnie aeree in Europa."
Minacce anche a Madrid: il conto sale a 18 voli
La psicosi si è estesa a macchia d'olio in tutta Europa. Tre voli sono stati infatti interessati da allarmi bomba — rivelatisi poi privi di riscontro — presso l'aeroporto di Madrid.
Come riferito dal Guardian, le forze di sicurezza spagnole hanno completato le bonifiche ed escluso qualsiasi presenza di ordigni, portando a 18 il totale dei voli europei coinvolti nella massiccia campagna d'intimidazione di questa mattina.