AGI - Ancora attacchi incrociati tra Russia e Ucraina, missili su scuole e abitazioni, diplomazia appesa all'annuncio di Trump su un possibile incontro tra Putin e Zelensky. Mentre il leader di Kiev teme una “nuova Yalta” in vista dell’annunciato vertice a tre tra Xi, il presidente Usa e il leader del Cremlino, Mosca bombarda un treno a Dnipro. Almeno 13 persone sono morte. Secondo quanto riferito questa mattina dalle autorità locali un drone è caduto su una banchina della stazione affollata di persone nonostante fosse scattato l'allarme aereo. Nella notte missili russi hanno colpito abitazioni e pure istituti scolastici a Kharkiv nel nord est dell'Ucraina. E prosegue la 'guerra navale' nel Mar Nero.
Kiev risponde con un massiccio attacco sul Lugansk (colpiti edifici civili) e lancia una nuova batteria di droni verso la capitale russa nell’alveo della cosiddetta strategia delle sanzioni a lungo raggio rivendicata più volte dal presidente ucraino (“non moriremo in silenzio, portiamo la guerra in Russia”).
Missili russi su Kharkiv, colpita una scuola
Le forze russe hanno bombardato nella notte Kharkiv con razzi e droni che hanno colpito anche un edificio scolastico. Lo ha riferito RBC-Ucraina citando un post su Telegram del sindaco della città, Igor Terekhov.
‼️13 people died as a result of a Russian strike on a railway station in Dnipro Russian troops attacked the station with a jet-powered Shahed strike drone. The strike hit one of the platforms where train No. 866 on the Dnipro — Zaporizhzhia route was located. According to preliminary information, at least five people were injured.
— Cloooud | (@GloOouD) October 29, 2026
Guerra navale nel Mar Nero
Sempre nella notte, Mosca ha lanciato un attacco con droni contro un'imbarcazione nel Mar Nero che trasportava un carico destinato all'esercito ucraino. Lo ha reso noto il ministero della Difesa russo. "Una nave da carico, che stava trasportando verso il porto di Odessa forniture militari e a duplice uso destinate alle forze armate ucraine, è stata colpita in mare in seguito agli attacchi", si legge nella nota.
Abbattuti 600 droni ucraini lanciati su Mosca
L'esercito ucraino ha lanciato oltre 600 droni verso Mosca durante la notte. Di questi, 231 di questi sono stati abbattuti nelle vicinanze della città, stando a quanto riferito dal sindaco della capitale russa, Sergej Sobjanin. "Tra le 20:30 del 28 ottobre (18:30 italiane) e le 7 del 29 ottobre (5 del mattino italiane), 613 droni sono stati lanciati verso la regione di Mosca", ha scritto sul suo canale Telegram. Il primo cittadino ha indicato che "la maggior parte dei droni è stata neutralizzata a grande distanza dalla capitale".
Dal canto suo il ministero russo della Difesa ha reso noto che le forze russe hanno neutralizzato 1.214 droni ucraini durante la notte. I velivoli esplosivi sono stati neutralizzati sopra le regioni di Brjansk, Belgorod, Kursk, Kaluga, Tula, Smolensk, Lipeck, Voronež, Tver, Orël, Rjazan', Vladimir, Samara, Saratov, Penza e Rostov, oltre che nell'area di Mosca, nel Baškortostan e nell'Udmurtia, si legge nella nota.
Massicci raid ucraini su Lugansk
Massicci raid ucraini su Lugansk
Le forze ucraine hanno pesantemente bombardato il centro della capitale dell'autoproclamata Repubblica Popolare di Lugansk. Lo ha riferito la Tass citando il capo dell'amministrazione russa Leonid Pasechnik. Nell'attacco sono stati colpiti edifici scolastici, gli archivi dello Stato, un ufficio postale e alcuni condomini. Secondo Pasechnik non ci sono state vittime.