AGI - Gli attacchi russi condotti nella notte nella regione del Dnipro hanno ucciso quattro persone, altre 22 persone sono rimaste ferite, tra cui una bambina di 11 anni. Lo scrive sui social il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. A Vinnytsia, un drone russo ha colpito un palazzo residenziale, ha aggiunto Zelensky, sei persone sono rimaste ferite.
"A Kharkiv, i russi hanno prima colpito un ipermercato di articoli per la casa e poi hanno effettuato un cinico attacco doppio sui servizi di emergenza arrivati sul posto". Il presidnete ucraino riferisce anche di "attacchi notturni su una centrale termica, sottostazioni, miniere di carbone, depositi di grano, centri commerciali e un hub logistico postale. Sono stati segnalati danni in nove regioni".
L'appello di Zelensky
"È cosi' che la Russia risponde alla diplomazia - continua Zelensky - è molto importante che il sostegno a coloro che proteggono le vite non diminuisca parallelamente al processo di negoziazione. Dobbiamo sbloccare le consegne degli intercettori Patriot gia' approvate dai paesi europei".
Putin contro le accuse europee sui disordini nell'Ue
Nel piano politico e delle tensioni occidentali, le accuse secondo cui la Russia starebbe orchestrando i disordini e le proteste in Europa "dimostrano la debolezza dei politici europei e la loro incapacità di assumersi la responsabilità degli eventi attuali". Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin in una intervista all'agenzia di stampa Vesti.
"Questo dimostra la debolezza e l'incapacità di alcuni leader dei paesi europei di assumersi la responsabilità di ciò'che sta accadendo", ha detto Putin. "Non c'è nulla di inaspettato. Come sappiamo, la Russia è sempre stata accusata di ogni peccato mortale", ha aggiunto.
I preparativi per il vertice trilaterale all'Apec
Sul fronte diplomatico parallelo, Ushakov ha anche confermato che l'organizzazione e i preparativi per il vertice tra Putin, Trump e il presidente cinese Xi Jinping, a margine del vertice APEC, sono già iniziati.
"Ora posso affermare con certezza che Mosca, Pechino e Washington sono, in linea di principio, pronte a ospitare l'incontro, i preparativi sono gia' iniziati", ha aggiunto. Ushakov ha detto che i rappresentanti cinesi hanno affrontato "i negoziati con grande serietà".
Il nodo del bilaterale Putin-Trump
Non è ancora stato concordato un incontro bilaterale tra i presidenti russo e statunitense Vladimir Putin e Donald Trump a margine dell'APEC. Tuttavia, questi importanti vertici internazionali offrono ampie opportunità di comunicazione e, se i leader sono vicini potrebbero avere dei contatti. Lo dice Yuri Ushakov, consigliere del presidente russo.
"Non abbiamo ancora coordinato questo incontro. Perché finora abbiamo parlato di un contatto trilaterale. Se i due presidenti si trovano nello stesso luogo, almeno si saluteranno, avranno una conversazione seduti allo stesso tavolo e si parleranno durante gli events del protocollo. Ci sono opportunità di comunicazione; questi importanti vertici internazionali offrono grandi occasioni", ha dichiarato Ushakov in un'intervista all'agenzia di stampa Vesti.