La partenza da sogno di Jannik Sinner alle Atp Finals

La partenza da sogno di Jannik Sinner alle Atp Finals

Il tennista azzurro, dopo essere subentrato nel torneo a Matteo Berrettini, ha superato in due set il polacco Hubert Hurkacz con un doppio 6-2 6-2. Poi la dedica per il compagno di squadra infortunato e costretto al ritiro nel match con Zverev: "Sei il mio idolo"

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©  Afp - Jannik Sinner

AGI - Jannick Sinner vince all'esordio nelle Nitto Atp Finals di Torino, battendo l'amico Hubert Hurkacz nel giorno del subentro all'infortunato Matteo Berrettini. Finisce 6-2 6-2 per il 20enne azzurro di Sesto Pusteria, che riscatta così la finale persa ad aprile con il polacco nel Masters 1000 di Miami.

Servirà un'altra vittoria con Medvedev nella terza ed ultima gara del girone, per andare a caccia di un miracolo dopo aver ereditato la sconfitta di Berrettini. Al primo turno di battuta l'azzurro salva subito una palla break e al terzo game strappa il servizio al polacco, portandosi poi sul 3-1 dopo aver annullato altre tre palle del contro-break all'avversario.

Tanti errori non forzati di Hurkacz regalano a Sinner un altro break, con l'altoatesino che ringrazia e vola sul 5-1 tenendo il servizio. Il primo set si chiude 6-2.

Il secondo si apre esattamente come il primo: 1 game a testa conquistato con il servizio, poi Sinner prende subito il break e sulle ali dell'entusiasmo si porta sul 3-1. Hurkacz tenta di rimanere nel match trovando il 3-2, ma sara' l'ultimo game vinto dal polacco. L'azzurronon sbaglia più e chiude il match con un altro 6-2. Alla fine del match la dedica a Berrettini sulla telecamera: "Sei il mio idolo".

L'intervista a fine partita

"Questo torneo lo giochiamo per Matteo (Berrettini, ndr), un grandissimo giocatore e una persona incredibile. Dispiace non abbia potuto continuare il torneo, ora lo portiamo nel cuore sperando che si riprenda il prima possibile". Il primo pensiero dopo la vittoria alle Atp èper l'altro italiano Berrettini, costretto ad abbandonare il torneo dopo l'infortunio all'addome rimediato nel match contro Zverev.

"Ho giocato bene, sono felice della mia prestazione - continua il 20enne azzurro - Dopo aver perso la finale a Miami con Hurkacz, uno dei miei migliori amici, mi sono creato un bagaglio d'esperienza importante, sento di esser cresciuto negli ultimi mesi. All'inizio ero teso, ma voglio ringraziare il pubblico di Torino per il supporto con la speranza di far bene anche nella prossima partita".