AGI - Nadia Battocletti è la nuova campionessa mondiale indoor dei 3000 metri. L'azzurra a Toruń in Polonia ha vinto in 8'57"64 precedendo la statunitense Emily Mackay (8'58"12) e l'australiana Jessica Hull (8'58"18). L'oro di Battocletti è la seconda medaglia per l'Italia alla kermesse iridata nella località polacca dopo l'oro di ieri di Andy Diaz nel salto triplo.
Tornata dopo due anni alle gare al coperto, Battocletti con una prestazione come sempre perfetta sia sotto l'aspetto tecnico che tattico, ha centrato il suo primo titolo mondiale della carriera.
Una gara storica e il crono più lento
Dopo un avvio di gara decisamente lento, la gara è stata caratterizzata dalla caduta che ha coinvolto la campionessa in carica, etiope Freweyni Hailu. Il crono di Nadia, 8'57"64, è il più lento degli ultimi 22 anni. L'ultima europea a vincere i 3000 metri ai Mondiali al coperto era stata nel 2001 a Lisbona la russa Olga Yegorova. Successivamente solo atlete di Etiopia, Kenya e Stati Uniti.
Le altre campionesse italiane
Nelle 21 edizioni della rassegna iridata solo due italiane si sono laureate campionesse del mondo, nel 1985 la marciatrice Giuliana Salce nei 3 chilometri di marcia e Fiona May nel salto in lungo a Parigi 1997.
I successi e i record di Nadia
A livello mondiale Battocletti, 25enne mezzofondista trentina di Cavareno, nel settembre scorso, alla kermesse all'aperto a Tokyo, aveva conquistato l'argento nei 10.000 metri e il bronzo nei 5000, dopo il bronzo nella distanza più lunga alle Olimpiadi di Parigi 2024. Nadia, allenata dal padre Giuliano, ex mezzofondista azzurro, detiene il record europeo dei 5 chilometri su strada (14'32) e altri sei record italiani, dai 1500 indoor ai 10.000 metri su pista e su strada.
Battocletti, "ho concluso il Ramadan due giorni fa"
"E' stata una gara folle, qui bisognava danzare nel caos e ci sono riuscita. Per me è un sogno, non perchè non creda in me stessa ma in questa gara ho faticato: penso di aver finito le lacrime di gioia". Così Nadia Battocletti dopo aver vinto la medaglia d'oro nei 3000 metri ai Campionati mondiali indoor di atletica leggera a Torun (Kujawy Pomorze '26) in Polonia. "Il percorso di avvicinamento non è stato semplice - ammette la mezzofondista di 25 anni trentina di Cavareno tesserata per le Fiamme Azzurre -. Ritrovarmi a fare una gara così, un finale così dopo un ultimo mese per me completamente in salita, è qualcosa di molto importante. Ho concluso il Ramadan due giorni fa, quindi le sensazioni in allenamento non potevano essere ottimali. Fino alla scorsa settimana ero in dubbio se partecipare, non avevo le sensazioni che ricerco negli allenamenti, devo ringraziare il mio staff e la mia famiglia per avermi dato la forza che cercavo. Non sono una habituè di questa specialità, anche per questo sono davvero felice". Infatti, erano due stagioni che Nadia, per tutti 'StraordiNadia', non gareggiava nelle indoor internazionali. Allenata da papà Giuliano e sua mamma, Jawhara Saddougui originaria del Marocco, Nadia è stata ottocentista.