AGI - Oscar e Hollywood. Caffè e divano. E lo sguardo incollato alla televisione. Conto alla rovescia per gli Oscar 2026. Tutto pronto a Hollywood per la notte delle stelle. La 98esima cerimonia di consegna dei premi più ambiti del cinema inizia a Los Angeles alle 23.30 (ora italiana) in un Dolby Theatre tirato a lucido.
A presentare lo spettacolo, per il secondo anno consecutivo, sarà il comico Conan O'Brien. In Italia si potrà seguire l’evento su Rai1 e RaiPlay.
Negli Stati Uniti si blocca il traffico sulla Hollywood Boulevard e si stende il tappeto rosso. Trecento metri di passerella sotto i riflettori. All’alba di domani (verso le 5 in Italia) si completa il verdetto: 24 sono gli Oscar come le categorie che saranno premiate (quest’anno c’è il nuovo premio al casting).
Una squadra di star consegna gli Oscar
Statuette e show vanno a braccetto. Tante le star chiamate a consegnare i premi: Javier Bardem, Chris Evans, Mikey Madison, Adrien Brody, Maya Rudolph, Demi Moore solo per citarne alcune.
Il super duello della notte degli Oscar
Il ‘duello’ della nottata (film, regia, sceneggiatura) secondo i bookmakers, si consuma tra “Sinners - I Peccatori”, il kolossal horror-thriller di Ryan Coogler e il film d’autore “Una battaglia dopo l'altra” firmato da Paul Thomas Anderson.
L'Italia fuori dai giochi
Con l’Italia rimasta negli spogliatoi, il cinema del Vecchio Continente sarà rappresentato dalle nove candidature di “Sentimental Value” del danese-norvegese Joachim Trier.
Nomination agli Oscar e favoriti
Le nomination agli Oscar 2026 sono state dominate dai “Peccatori” di Ryan Coogler (16 candidature). Poi “Una battaglia dopo l’altra” di Paul Thomas Anderson (13 candidature); “Frankenstein” di Guillermo del Toro, “Sentimental value” di Joachim Trier e “Marty Supreme” di Josh Safdie (9 candidature); “Hamnet” di Chloé Zhao (8 candidature); “Bugonia” di Yorgos Lanthimos (4 candidature).
Jessie Buckley verso l'Oscar
Se è incerta la battaglia per le statuette degli attori, le previsioni convergono sulla miglior attrice protagonista: Jessie Buckley sembra lanciata verso l'Oscar per “Hamnet”. Sfida apertissima tra Teyana Taylor («Una battaglia dopo l’altra») e Amy Madigan («Weapons») come miglior attrice non protagonista.
Gara aperta per il miglior attore
In campo maschile non è più una certezza, tra gli addetti ai lavori e i bookmakers, la vittoria come miglior attore per Timothée Chalamet l’istrionico giocatore di ping pong del dopoguerra, nel film “Marty Supreme”.
Come è popolata da grandi interpreti la ‘gara’ per l’Oscar al miglior attore non protagonista. Tra i nomi in campo c’è Sean Penn (ha disertato le ultime cerimonie) colonnello zoppo e spietato di “Una battaglia dopo l'altra” come lo svedese Stellan Skarsgård in Sentimental value (dato per favorito come miglior film internazionale). Nella partita ci sono pure Benicio Del Toro e Leonardo di Caprio (Una battaglia dopo l'altra); Jacob Elordi per Frankenstein; Delroy Lindo per Sinners.
Le nomination principali
Le candidature per il miglior film
Train Dreams
Bugonia
F1 -Il film
Frankenstein
Hamnet – Nel nome del figlio
Marty Supreme
Una battaglia dopo l’altra
The Secret Agent
Sentimental Value
Sinners – I peccatori
I candidati per la miglior regia
Chloé Zhao – Hamnet – Nel nome del figlio
Josh Safdie – Marty Supreme
Paul Thomas Anderson – Una battaglia dopo l’altra
Joachim Trier – Sentimental Value
Ryan Coogler – Sinners – I peccatori
I candidati per il miglior attore protagonista
Timothée Chalamet – Marty Supreme
Leonardo DiCaprio – Una battaglia dopo l’altra
Ethan Hawke – Blue Moon
Michael B. Jordan – Sinners – I peccatori
Wagner Moura – The Secret Agent
Le candidate per la miglior attrice protagonista
Jessie Buckley – Hamnet – Nel nome del figlio
Rose Byrne – If I Had Legs I’d Kick You
Kate Hudson – Song Sung Blue
Renate Reinsve – Sentimental Value
Emma Stone – Bugonia
I candidati per il miglior documentario
The Alabama Solution
Come See Me In The Good Light
Cutting Through Rocks
Mr. Nobody Against Putin
The Perfect Neighbor
I candidati per il miglior casting
Hamnet – Nel nome del figlio
Marty Supreme
Una battaglia dopo l’altra
The Secret Agent
Sinners – I peccatori