AGI - Giorgia Meloni si dissocia “senza alcuna esitazione” dal video pubblicato da Roberto Vannacci e realizzato con l'intelligenza artificiale in cui il leader di Futuro Nazionale appare nei panni di un imperatore romano che ordina l’esecuzione degli avversari politici – tra cui Elly Schlein e Giuseppe Conte – che sono ritratti legati al centro dell’arena.
Allo stesso tempo, la premier incalzata a più riprese dalle opposizioni rimanda la palla nel campo della sinistra. Ai leader dell'opposizione la presidente del Consiglio chiede "il coraggio" di prendere le distanze dalle recenti dichiarazioni dell’esponente del Pd Lorenzo Pacini (assessore a Milano del municipio 1 e candidato alle primarie del centrosinistra a Palazzo Marino) che “arriva a evocare fucili contro gli avversari politici”.
Nel video che richiama l'antica Roma, accanto al generale compaiono anche Meloni ("sono stata inserita a mia insaputa", precisa) e Ignazio La Russa.
Meloni, sono stata inserita a mia insaputa nel video di Vannacci
"Leggo che alcuni esponenti dell'opposizione mi chiedono di prendere le distanze da un video realizzato con l'intelligenza artificiale, diffuso da un altro partito di opposizione, nel quale sono stata inserita a mia insaputa. Lo faccio senza alcuna esitazione. Quel video non appartiene al mio modo di essere, ne' al mio modo di intendere il confronto politico", ha dichiarato Meloni.
"Mi aspetto la stessa chiarezza dagli esponenti della sinistra"
"Ho sempre pensato che la politica debba misurarsi con le idee, con il consenso e con il voto dei cittadini, mai con l'intimidazione, con l'odio o con la rappresentazione violenta dell'avversario. Proprio per questo, pero', mi aspetto la stessa chiarezza da chi oggi mi rivolge questo appello. Mi aspetto che gli stessi esponenti della sinistra trovino il coraggio di prendere le distanze quando un assessore del Partito Democratico arriva a evocare i fucili contro gli avversari politici".