Roma-Kiev: Draghi, Biden e l'impegno per la pace

Roma-Kiev: Draghi, Biden e l'impegno per la pace

Al termine del colloquio, durato circa un'ora e mezza, nello studio ovale, i due leader hanno riaffermato "il forte e ampio partenariato Usa-Italia"

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Mario Draghi

AGI - "Impegno" di Joe Biden e Mario Draghi per la "pace" in Ucraina. La riaffermazione dell'obiettivo arriva al termine dell'incontro tra il presidente degli Stati Uniti e il premier italiano alla Casa Bianca. Al termine del colloquio, durato circa un'ora e mezza, nello studio ovale, i due leader hanno riaffermato "il forte e ampio partenariato Usa-Italia".

Rapporto bilaterale, si sottolinea nella dichiarazione congiunta, "che si riflette nei legami profondi e duraturi tra i nostri popoli e i nostri Paesi, di cui la nostra alleanza, attraverso la Nato e la partnership degli Stati Uniti con l'Ue, sono componenti fondamentali". Biden e Draghi hanno discusso, quindi, dei recenti sviluppi della guerra "ingiustificata" della Russia all'Ucraina e "sottolineato il loro continuo impegno nel perseguire la pace sostenendo l'Ucraina e imponendo costi alla Russia", si scandisce nella nota diffusa dalla Casa Bianca.

Malgrado l'Amministrazione Usa sia apparsa di recente più scettica sulla possibilità di avvio di negoziati seri ed efficaci tra Mosca e Kiev, la dichiarazione congiunta della Casa Bianca contiene, quindi, un richiamo alla ricerca della "pace", richiesto da Draghi nei colloqui e ribadito dal premier davanti a giornalisti. “Molti in Europa condividono la nostra posizione unita nell’aiutare l’Ucraina, e nel sanzionare la Russia.

Ma si chiedono anche: come possiamo mettere fine a queste atrocità? Come possiamo arrivare a un cessate il fuoco? Come possiamo promuovere dei negoziati credibili per costruire una pace duratura? Al momento è difficile avere risposte, ma dobbiamo interrogarci seriamente su queste domande”, ha detto il presidente del Consiglio a Biden. 

“La pace sarà quello che vorranno gli ucraini, non quello che vorranno altri”, ha poi aggiunto Draghi. “Sono d’accordo”, gli ha risposto il capo della Casa Bianca, che poi si sarebbe congratulato con Draghi “per quello che ha fatto sul fronte della diversificazione energetica". "È più di quello che sarei riuscito a fare io”, avrebbe rilevato. “Siamo disposti ad aumentare la nostra produzione di petrolio, ma vogliamo anche mantenere i nostri obiettivi di transizione energetica”, avrebbe aggiunto.

I punti toccati nell'incontro

“L’invasione della Russia ha fatto salire il prezzo del gas a livelli molto alti. C’è bisogno di un tetto" al prezzo del gas a livello europeo, ha insistito, dal canto suo, Draghi, ribadendo la linea italiana. "E c’è bisogno che l’Europa sia unita nel gestire anche finanziariamente le sfide che abbiamo davanti: la difesa, la ricostruzione del’Ucraina, i costi della crisi”. Infine, Biden e Draghi hanno parlato di Libia e crisi alimentare.

“La Libia può essere un enorme fornitore di gas e petrolio, non so per l’Italia ma per tutta Europa”, ha sottolineato il premier italiano. “Tu cosa faresti?”, gli avrebbe chiesto Biden. “Dobbiamo lavorare insieme per stabilizzare il Paese”, la risposta di Draghi. “Dobbiamo chiedere alla Russia di sbloccare il grano bloccato nei porti ucraini", ha sottolineato Draghi. Biden d'accordo: “Ci sono milioni di tonnellate. Rischiamo una crisi alimentare in Africa”. 

Di fronte alle sfide economiche globali create dalle azioni della Russia, Biden e Draghi, si è sottolineato nella nota congiunta, hanno "discusso le misure volte a promuovere la sicurezza alimentare e a rimodellare i mercati energetici globali".

Si sono impegnati a "mantenere la collaborazione sulle crisi globali dovute alla pandemia da Covid-19, ai cambiamenti climatici, nonché a continuare la loro cooperazione su sfide di politica estera condivise, comprese Cina e Libia" e hanno rinviato i colloqui al vertice del G7 e al vertice della Nato, in programma a giugno.

La seconda giornata

Dopo la visita alla Casa Bianca di ieri, è fitta d'impegni la seconda giornata della missione del premier italiano negli Stati Uniti. Draghi parteciperà alle 10:30 ora locale, nella sede dell'ambasciata italiana a Washington, a un incontro con la stampa. A seguire, si recherà al Congresso per un incontro bipartisan con i leader dei Gruppi politici: l'appuntamento è per le 14:40 ore locali (20:40 italiane).

Ad attendere il capo del governo, la speaker della Camera Nancy Pelosi. Alle 18:25 il presidente del Consiglio sarà premiato in una cerimonia di gala: l'autorevole think thank Atlantic Council gli conferirà il riconoscimento per la Distinguished Leadership Award 2022, un premio che individua le personalità che hanno avuto nell'ultimo anno più influenza a livello globale. Una curiosità: già nel 2015 Draghi venne premiato dall'Atlantic Council quando era presidente della Bce e all'epoca gli venne attribuito il Global citizen Award.