AGI - L'Italia ha espresso interesse a rafforzare la partnership con l'Agenzia per lo sviluppo della Valle dello Zambesi (Advz) per realizzare progetti volti a stimolare lo sviluppo economico nel Mozambico centrale, concentrandosi su agricoltura, infrastrutture, agroindustria e trasformazione digitale. Lo ha affermato l'ambasciatore d'Italia a Maputo, Gabriele Annis, durante un incontro tenutosi presso la sede dell'Advz a Tete.
Per l'occasione, l'ambasciatore ha discusso con i rappresentanti dell'ente nuove opportunità di cooperazione e investimento nella regione. "L'intera regione è per noi importante", ha dichiarato l'ambasciatore, manifestando la disponibilità del governo italiano a collaborare con il Mozambico per individuare e attuare progetti di sviluppo. Annis ha auspicato un approccio basato su soluzioni innovative e creative per massimizzare l'impatto della cooperazione tra i due Paesi. "Siamo pronti a collaborare a sostegno di progetti di sviluppo", ha affermato il diplomatico, aggiungendo che sussistono le condizioni per individuare nuove modalità di collaborazione e proseguire le iniziative di cooperazione in corso.
Il governo italiano sta investendo circa 100 milioni di euro nel Corridoio di Beira
L'interesse dell'Italia giunge in un momento in cui il Mozambico centrale mira ad accelerare la trasformazione della propria base produttiva, valorizzando il potenziale agricolo, la posizione strategica e i corridoi di trasporto che collegano il Paese ai mercati regionali e internazionali. In questo contesto, l'ambasciatore ha reso noto che il governo italiano sta investendo circa 100 milioni di euro nel Corridoio di Beira – che comprende le province di Manica e Sofala – con interventi programmati nei settori dell'agricoltura, dello sviluppo industriale e della trasformazione digitale.
lmpegno dell'Italia nel creare le condizioni per la crescita economica della regione
Tale investimento rafforza l'impegno dell'Italia nel creare le condizioni per la crescita economica della regione e apre la strada all'individuazione di nuove aree di intervento, in particolare attraverso il coinvolgimento del settore privato. Annis ha inoltre proposto di mobilitare la Camera di commercio italiana per individuare ambiti di interesse per aziende e investitori italiani, colmando così il divario tra le opportunità offerte dalla regione centrale e i capitali privati.
Il Piano di sviluppo della Regione centrale (Pro-Zambeze)
Nel corso dell'incontro, l'Advz ha presentato la proposta del Piano di sviluppo della Regione centrale (Pro-Zambeze), uno strumento concepito per orientare e attrarre investimenti pubblici e privati verso settori ritenuti strategici per lo sviluppo regionale. La presentazione è stata condotta da José Cardoso, direttore degli Studi e l'analisi strategica di Advz, il quale ha evidenziato il potenziale dello strumento nel definire le priorità di sviluppo e nel creare le condizioni per una maggiore partecipazione del settore privato.
Tra le aree prioritarie individuate figurano la trasformazione dei prodotti agricoli, lo sviluppo delle competenze e il finanziamento di iniziative private: settori ritenuti fondamentali per accrescere il valore aggiunto della produzione locale, generare occupazione e rafforzare la capacità imprenditoriale della regione. L'incontro tra Advz e il governo italiano apre così la strada a una nuova fase di cooperazione, fondata non solo sul finanziamento di progetti, ma anche sulla mobilitazione di conoscenze, tecnologie e investimenti privati.
Per la regione centrale, questo impegno potrebbe rappresentare un'opportunità per trasformare il proprio potenziale agricolo ed economico in progetti concreti, capaci di stimolare le filiere produttive, potenziare le infrastrutture e creare nuove opportunità di business.
Attraverso Pro-Zambeze, Advz mira a posizionare la regione come meta attrattiva per investimenti strategici, mentre l'Italia ha manifestato la volontà di approfondire la collaborazione e di mettere in contatto i propri attori pubblici e privati con le opportunità offerte dal Mozambico.