AGI - È stato lanciato ad Addis Abeba Her CyberTracks, programma regionale dedicato alla formazione e al rafforzamento delle competenze delle donne africane nel settore della cybersecurity.
L'iniziativa, cofinanziata dall'Italia, coinvolge 60 professioniste provenienti da oltre 29 Paesi del continente. All'evento di lancio ha partecipato il Capo Missione Aggiunto dell'Ambasciata d'Italia in Etiopia, Luca Carpintieri.
Il programma è coordinato dall'Unione internazionale delle telecomunicazioni (UIT), in partenariato con la Germania, e cofinanziato dall'Italia. Attualmente coinvolge 60 professioniste provenienti da oltre 29 Paesi africani, con l'obiettivo di favorire lo scambio di esperienze, rafforzare le competenze tecniche e contribuire alla formazione di personale specializzato nella sicurezza informatica.
Her CyberTracks combina formazione tecnica e normativa sulla cybersecurity, occasioni di networking e percorsi di mentoring personalizzato con professionisti e leader del settore.
Ampliare le opportunità di accesso di un settore a forte prevalenza maschile
L'obiettivo è ampliare le opportunità di accesso e crescita professionale per le donne in un comparto ancora caratterizzato da una forte prevalenza maschile. Nel 2025, le donne rappresentavano il 22% della forza lavoro globale nel settore della cybersecurity.
Nonostante i progressi registrati, le donne continuano inoltre a essere esposte in misura significativa a diverse forme di minaccia online, tra cui cyberstalking, molestie e doxxing. Tra gli ostacoli che limitano l'accesso delle donne alle professioni della sicurezza informatica figurano le disparità nell'accesso alla formazione, la carenza di modelli femminili di riferimento e una conoscenza ancora insufficiente delle opportunità di carriera offerte dal settore.
Attraverso formazione, mentoring e creazione di reti professionali, Her CyberTracks mira a contribuire alla riduzione di questo divario e alla costruzione di un ambiente digitale più inclusivo e sicuro.
Rafforzare le capacità digitali dei Paesi africani
Il progetto si inserisce nel più ampio quadro delle iniziative volte a rafforzare le capacità digitali dei Paesi africani, in un contesto in cui la cybersecurity assume un'importanza crescente per la protezione di istituzioni, infrastrutture e servizi pubblici.
Per l'Italia, la formazione e la condivisione delle competenze costituiscono uno degli ambiti della strategia di cyber diplomazia portata avanti dalla Farnesina attraverso la nuova Direzione Generale Cyber.
Tra le priorità rientrano il rafforzamento delle competenze digitali, la formazione di personale specializzato e lo sviluppo della cooperazione internazionale. Her CyberTracks si inserisce così nella cooperazione tra partner internazionali e Paesi africani per sviluppare competenze e professionalità nel campo della sicurezza digitale, con particolare attenzione alla partecipazione delle donne e alla creazione di nuove opportunità professionali.