AGI - Prosegue in Ghana il progetto "See – Sustainable Education and Entrepreneurship: towards an equitable and inclusive Vet ecosystem", finanziato dalla Cooperazione Italiana e avviato nell’ottobre dello scorso anno con durata triennale.
L’iniziativa punta a rafforzare la formazione tecnico-professionale nel Paese, intervenendo su alcune delle principali criticità: dalla disoccupazione giovanile all’accesso ancora limitato a un’istruzione di qualità, dagli stereotipi di genere legati ai percorsi Vet al divario tra le competenze insegnate e quelle richieste dal mercato del lavoro. Capofila del progetto è il Vis, che coordina un partenariato composto, in Ghana, da Don Bosco Youth Network West Africa, E4Impact Foundation e Wacwisa/University for Development Studies e, in Italia, da Salesiani per la Formazione Professionale (Cnos-Fap), Fondazione E35 e Roma Capitale.
Attività in quattro regioni del Paese
Le attività interessano quattro regioni — Bono, Occidentale, Settentrionale e Grande Accra — e mirano a fornire a giovani e adulti competenze tecniche e imprenditoriali più aderenti alle esigenze del mercato.
Coinvolti 10.000 studenti, 153 insegnanti e 75 imprese
Il progetto si sviluppa lungo tre direttrici — formazione, orientamento e transizione al lavoro, imprenditorialità — e punta a coinvolgere oltre 10mila studenti, 500 giovani delle comunità locali, 153 insegnanti e operatori scolastici e 75 imprese.
Trasversali alle attività sono i temi dell’inclusione, della parità di genere, della disabilità, dell’approccio ai diritti umani e della trasformazione digitale. È in questo quadro che, tra la fine di luglio e l’inizio di agosto, si sono svolte diverse iniziative nelle regioni interessate dal progetto.
Job Fair e una giornata dedicata alle dimostrazioni pratiche
Al Nsoatre Technical Institute, nel distretto di Sunyani West, tre giornate hanno offerto agli studenti l’occasione di confrontarsi direttamente con il mondo del lavoro e di mostrare le competenze acquisite nei percorsi tecnico-professionali. La prima giornata, il 22 luglio, è stata dedicata a un Job Fair, pensato per mettere in contatto studenti, insegnanti, imprese e comunità locali.
Dopo la presentazione del progetto "See" e gli interventi della dirigenza dell'istituto, una tavola rotonda con oltre venti imprenditori del territorio ha affrontato il tema del passaggio dalla formazione al lavoro, sottolineando l'importanza dell'apprendimento pratico e di un maggiore coinvolgimento del settore produttivo.
A raccontare agli studenti il valore della formazione tecnica sono stati anche gli stessi imprenditori, condividendo esperienze e percorsi professionali e contribuendo così a rafforzare la percezione del Vet come una concreta opportunità di inserimento lavorativo e di costruzione del proprio futuro. Il giorno successivo, il 23 luglio, l'istituto ha invece aperto le proprie porte con una giornata dedicata alle dimostrazioni pratiche.
Negli stand allestiti dagli studenti sono state presentate le diverse aree di formazione: dal fashion design, con abiti, borse, foulard, calzature e gioielli, alla cucina tradizionale ghanese; dall'automotive alla tecnologia, dalla cosmetologia all'arredamento, fino all'hairstyling. Particolarmente significativa la dimostrazione di idraulica, con gli studenti impegnati nella posa di tubature, mentre altri stand hanno mostrato attività di metallurgia ed elettronica. Un'occasione, per l'istituto, non soltanto per presentare le proprie attività didattiche, ma anche per rendere visibili competenze tecniche, capacità organizzative e lavoro di squadra.
Allo Stadio Essipong di Takoradi una giornata dedicata allo sport
Il 24 luglio le attività si sono spostate nella regione Occidentale, allo stadio Essipong di Takoradi, per una giornata dedicata allo sport. L'iniziativa ha permesso di promuovere il progetto "See" tra studenti e stakeholder, rafforzare i rapporti tra il Vis e gli istituti coinvolti e dare maggiore visibilità alle attività attraverso materiali di comunicazione dedicati.
Lo sport è stato inoltre utilizzato come strumento per incoraggiare la collaborazione e il lavoro di squadra. Le iniziative si inseriscono in un percorso più ampio che vede il progetto "See" lavorare in sinergia con "Inspire", l'altro intervento finanziato dalla Cooperazione Italiana e attivo nelle stesse quattro regioni. I due progetti condividono momenti di coordinamento e attività comuni, con l'obiettivo di mettere in comune esperienze e competenze maturate sul campo.
L'approccio congiunto mira così a rafforzare nel lungo periodo l'ecosistema della formazione tecnico-professionale in Ghana, creando collegamenti più solidi tra istituti, studenti, imprese e comunità e favorendo un sistema formativo più inclusivo, orientato al lavoro e capace di mantenere i risultati raggiunti anche oltre la conclusione dei singoli progetti.