AGI - Egitto e Italia hanno ospitato venerdì e sabato al Cairo la prima edizione del Forum Mediterraneo sull'Istruzione Tecnica e Professionale (TechSkills Forum). Questo evento si inserisce in un'iniziativa congiunta volta a promuovere partenariati per lo sviluppo sostenibile tra i paesi africani e quelli del bacino del Mediterraneo, nonché a rafforzare la cooperazione nei settori dell'istruzione e della formazione tecnica e professionale. Particolare attenzione è rivolta allo sviluppo delle scuole di tecnologia applicata e al potenziamento delle competenze legate alla futura trasformazione digitale e tecnologica.
Il Forum è stato inaugurato dal Ministro dell'Istruzione e del Merito italiano, Giuseppe Valditara, e dal Ministro dell'Istruzione e della Formazione Tecnica egiziano, Mohamed Abdel Latif. L'evento ha riunito ministri e delegazioni di alto livello, nonché istituzioni educative provenienti da Albania, Algeria, Bosnia ed Erzegovina, Bulgaria, Cipro, Croazia, Grecia, Libano, Libia, Montenegro, Portogallo, Romania, Spagna, Egitto e Italia.
Visione strategica del forum
La visione strategica del Forum è quella di trasformare la regione del Mediterraneo in una piattaforma centrale per il dialogo e la cooperazione tra i paesi del bacino del Mediterraneo, l'Europa e il Nord Africa nei settori dell'istruzione tecnica e professionale, dello sviluppo di competenze innovative per il futuro, della trasformazione digitale, dell'innovazione, dell'occupazione, del superamento del divario tra istruzione e industria e della valorizzazione dei giovani.
Temi principali del forum
Il Forum si articola attorno ad alcuni temi principali: lo sviluppo dell'istruzione tecnica e tecnologica; il rafforzamento delle partnership tra il sistema educativo e il settore industriale; e il sostegno all'innovazione e all'imprenditorialità. Tra questi, il potenziamento delle competenze digitali e applicate degli studenti; l'esplorazione del ruolo dell'intelligenza artificiale e delle moderne tecnologie nella ridefinizione del futuro dell'istruzione e del lavoro. L'iniziativa mira inoltre a creare un ecosistema integrato che colleghi istituti tecnici, Accademie ITS italiane, Scuole di Tecnologia Applicata (ATS) egiziane, imprese industriali e tecnologiche, studenti, esperti e decisori politici, al fine di promuovere un percorso chiaro e strutturato dall'istruzione all'occupazione.
Dichiarazione di Giuseppe Valditara
Nel suo intervento, il Ministro italiano Giuseppe Valditara ha sottolineato che il Forum rappresenta "uno spazio di dialogo strategico", che riunisce i Paesi accomunati da un interesse comune in un'area geografica, il Mediterraneo, "di sviluppo e progresso". Ha osservato che "la nostra epoca è caratterizzata da profondi e rapidi cambiamenti che stanno rimodellando le nostre economie e società". Si tratta di "sfide di tale portata che non possono essere affrontate individualmente", ha affermato, sottolineando l'importanza di "lavorare insieme per crescere insieme". Valditara ha spiegato che i temi del Forum "dimostrano un impegno condiviso: investire nelle nuove generazioni e nelle competenze che plasmeranno il futuro, elementi centrali del XXI secolo".
"Abbiamo bisogno di un Mediterraneo che promuova l'innovazione e lo sviluppo economico. In questo senso, le scuole, e in particolare gli istituti di istruzione e formazione tecnica e professionale, svolgono un ruolo cruciale in quanto motori di crescita personale e mobilità sociale, rappresentando un'importante fonte di sviluppo del capitale umano e di scambio di competenze, elementi fondamentali per offrire opportunità di lavoro ai giovani e accrescere la competitività delle imprese", ha dichiarato Valditara. Il ministro ha sottolineato che "l'Italia è lieta di condividere la propria esperienza e l'eccellenza nell'istruzione e formazione tecnica e professionale, nonché la propria capacità di coniugare la tradizione umanistica con l'innovazione tecnologica".
Dichiarazione di Mohamed Abdel Latif
Da parte sua, il Ministro egiziano dell'Istruzione e della Formazione Tecnica, Mohamed Abdel Latif, ha affermato che "l'esperienza italiana nell'istruzione e formazione tecnica e professionale, l'apprendimento in sinergia con l'industria e il modello degli Istituti Tecnici Superiori costituiscono un prezioso patrimonio di competenze per la cooperazione congiunta". Abdel Latif ha espresso il suo "orgoglio" per la collaborazione con Valditara, sottolineando che la partnership e l'impegno condiviso sono stati "fattori chiave per l'avvio di questa importante iniziativa". Ha poi espresso la gratitudine dell'Egitto al governo italiano e a tutti i partner italiani "per la loro visione, la cooperazione e l'amicizia". Secondo il ministro egiziano, l'istruzione è ormai diventata "una responsabilità regionale e un investimento condiviso tra i paesi del Mediterraneo".