AGI – La città di Tunisi ospiterà il Forum sull'imprenditorialità Italia-Tunisia il 24 e 25 giugno. Organizzato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e dall'Agenzia ICE, in collaborazione con l'Ambasciata d'Italia a Tunisi e partner tunisini, l'evento si terrà presso la sede dell'Unione Tunisina dell'Industria, del Commercio e dell'Artigianato (UTICA), secondo quanto riportato in un comunicato stampa dell'ICE.
Oltre alle presentazioni istituzionali, il programma prevede una sessione plenaria sulle opportunità di scambio e investimento tra i due Paesi, nonché sul sostegno finanziario al partenariato economico bilaterale. Seguiranno panel tematici incentrati sui seguenti settori: energia e transizione digitale; industria avanzata (tecnologie e investimenti nei settori farmaceutico, automobilistico, tecnologico e delle materie prime critiche); e innovazione e sostenibilità (settori tradizionali – tessile, agricoltura e acquacoltura – di fronte alle sfide attuali e future).
Infrastrutture, logistica e incontri B2B
Il programma includerà anche una presentazione dei progetti di sviluppo delle infrastrutture di trasporto e logistica in Tunisia, nonché delle opportunità che questi offrono alle aziende italiane. La sessione del 24 giugno si concluderà con un ricevimento di networking, mentre la mattina successiva sarà dedicata agli incontri B2B tra aziende di entrambi i Paesi.
Collegamento con il Tunisia Investment Forum
Le aziende italiane iscritte al forum bilaterale avranno l'opportunità di partecipare alla 22ª edizione del Tunisia Investment Forum (TIF), che si terrà a Tunisi il 25 e 26 giugno. Questa iniziativa internazionale, organizzata dall'Agenzia tunisina per la promozione degli investimenti esteri (FIPA), mira a promuovere la Tunisia come piattaforma ideale per accedere al continente africano.
Partenariato economico e Piano Mattei
Centinaia di aziende italiane sono già attive in Tunisia, ma secondo l'ICE (Commissione Economica Italiana), vi è "un notevole margine per rafforzare ulteriormente questo partenariato economico in numerosi settori, dall'industria avanzata e dall'energia alle infrastrutture e al tessile, un'area di tradizionale e forte presenza imprenditoriale italiana nel Paese". La Tunisia è un partner strategico dell'Italia, in particolare nell'ambito del Piano Mattei, oltre ai legami storici, culturali e geografici che uniscono i due Paesi.
Scambi bilaterali
Nel 2025 gli scambi bilaterali hanno raggiunto i 6,5 miliardi di euro, di cui circa 3,4 miliardi di euro rappresentavano le esportazioni italiane. Secondo i dati pubblicati da Info Mercati Esteri, nei primi due mesi di quest'anno gli scambi tra Tunisia e Italia hanno raggiunto circa 1,08 miliardi di euro, con un incremento del 5,5% rispetto allo stesso periodo del 2025, inclusi 560 milioni di euro di esportazioni italiane. L'Italia è il secondo mercato di destinazione per le esportazioni tunisine e il secondo fornitore del Paese.
Dati INS e principali prodotti
Inoltre, secondo gli ultimi dati dell'Istituto Nazionale di Statistica tunisino (INS), gli scambi commerciali tra Italia e Tunisia hanno raggiunto i 7,413 miliardi di dinari (circa 2,18 miliardi di euro) dal 1° gennaio alla fine di aprile 2026. Nei primi quattro mesi del 2026, le esportazioni italiane verso la Tunisia hanno raggiunto i 3,869 miliardi di dinari (circa 1,15 miliardi di euro), con un incremento del 5,24% rispetto ai 3,677 miliardi di dinari (1,08 miliardi di euro) dello stesso periodo del 2025. Le importazioni dalla Tunisia verso l'Italia, invece, sono ammontate a 3,543 miliardi di dinari (1,042 miliardi di euro), con un incremento del 10,7% rispetto ai 3,201 miliardi di dinari (941 milioni di euro) dei primi quattro mesi. 2025.
Tra i principali prodotti esportati dall'Italia in Tunisia, l'INS menziona: materie prime energetiche (petrolio raffinato), metalli, tessili, cuoio e pelli, dispositivi di cablaggio, materie plastiche e prodotti in plastica, motori, generatori e trasformatori, prodotti chimici e farmaceutici, nonché impianti e macchinari.