AGI - In Mozambico, Renco, gruppo imprenditoriale di proprietà italiana, sta consolidando una presenza forte. Dall'inizio delle sue attività nel 2012, è diventata una delle principali forze di investimento private del Paese, avendo investito oltre 155 milioni di euro in progetti strategici nei settori dell'energia, della logistica, dell'edilizia e delle infrastrutture urbane. In un'intervista all'Agenzia Nova, il direttore di Renco in Mozambico, Pier Evangelista, ha spiegato che in questi 14 anni di attività "abbiamo registrato una crescita esponenziale: oggi operiamo in tutto il Paese, ma principalmente a Cabo Delgado".
Con circa 2.000 dipendenti, di cui 1.700 nella provincia settentrionale, l'azienda è diventata uno dei principali datori di lavoro privati coinvolti nello sviluppo del Mozambico settentrionale. Evangelista ha inoltre sottolineato l'impegno dell'azienda per lo sviluppo sostenibile e la stabilità sociale. "Non abbiamo mai avuto conflitti con la popolazione. Ciò è dovuto alla nostra capacità di dialogare, di spiegare i nostri progetti e di rispettare i nostri impegni di investimento", ha affermato.
Renco rafforza la sua presenza con la centrale solare di Mecufi
Con basi operative a Maputo e Cabo Delgado, oltre a una nuova sede a Nacala, nella provincia di Nampula, Renco sta espandendo la sua presenza in Mozambico, intraprendendo al contempo alcuni dei progetti più significativi del Paese. Tra questi, la centrale solare di Mecufi, uno degli investimenti privati più ambiziosi di Renco, attualmente in corso nella provincia di Cabo Delgado. L'impianto, del valore di circa 30 milioni di euro, è in fase di sviluppo in collaborazione con investitori privati mozambicani e la compagnia elettrica statale Electricidade de Moçambique (EDM). Si prevede che entrerà in funzione a dicembre 2026 e immetterà quasi 20 megawatt di energia pulita nella rete nazionale, rafforzando così la sicurezza energetica della regione settentrionale.
"Questo è un progetto che speriamo di completare entro dicembre 2026 e che immetterà circa 20 megawatt nella rete nazionale", ha dichiarato Pier Evangelista. Secondo il direttore di Renco, il progetto avrà un impatto diretto sull'approvvigionamento energetico del Paese. La costruzione della centrale elettrica impiega già circa 130 lavoratori diretti nella regione di Mecufi, creando opportunità di formazione tecnica specializzata in un settore considerato strategico per il futuro energetico del Mozambico. Oltre al suo impatto energetico, il progetto riveste particolare importanza in una provincia segnata da sfide umanitarie e di sicurezza, fungendo anche da catalizzatore per lo sviluppo economico locale.
Il terminal Pemba Bay al centro della logistica del gas
Un altro importante progetto guidato da Renco è il Terminal di Pemba Bay (PBT), un'infrastruttura portuale e industriale considerata strategica per lo sviluppo logistico dell'industria del gas naturale a Cabo Delgado. Con un investimento privato di circa 70 milioni di euro, il terminal è entrato in funzione nel 2020, dopo l'inizio dei lavori di costruzione l'anno precedente. "Il progetto è iniziato nel 2020. La costruzione è iniziata nel 2019. Si tratta di un terminal portuale gestito in concessione dalla società Pemba Bay Terminal, un'azienda di proprietà statale, sebbene finanziato esclusivamente con fondi privati", ha spiegato Evangelista.
Secondo il direttore di Renco, l'obiettivo principale del progetto è garantire l'accesso logistico ai progetti del gas nella parte settentrionale della provincia, soprattutto alla luce delle continue difficoltà del trasporto su strada. Il terminal è diventato anche un simbolo di integrazione economica locale, in particolare grazie all'approvvigionamento di materiali direttamente dalla provincia. L'azienda sottolinea l'utilizzo di pietra estratta nel distretto di Ancuabe e trasportata tramite il terminal ai progetti di Afungi.
Opere di drenaggio urbano a Maputo
Un terzo progetto riguarda direttamente la capitale, Maputo, dove Renco sta guidando uno dei più grandi progetti di mitigazione delle inondazioni urbane e di drenaggio delle acque piovane attualmente in corso nel paese. Del valore di circa 55 milioni di euro, il progetto viene realizzato nei quartieri di Maxaquene e Polana Caniço grazie a finanziamenti agevolati italiani. "Stiamo costruendo un'infrastruttura di drenaggio per Maputo, nei quartieri di Maxaquene e Polana Caniço, un progetto molto importante che cambierà la vita dei residenti di queste zone", ha affermato Evangelista.
Il direttore ha aggiunto che l'impatto del progetto sulla mobilità urbana e sulla sicurezza abitativa sarà considerevole. Previsto per una durata di tre anni, il progetto sta già iniziando a produrre risultati visibili. Secondo Evangelista, l'intervento rappresenta una risposta diretta a un problema di lunga data che affligge le comunità locali. "L'impatto sulla gestione delle acque per il quartiere è molto significativo", ha concluso.
Il Mozambico settentrionale come futuro asse strategico
Nonostante l'espansione in altre province, in particolare Nampula e Manica, Renco ribadisce che il nord del Mozambico rimane il principale obiettivo strategico per i suoi futuri investimenti. L'azienda prevede nuovi investimenti in agricoltura, ricostruzione delle infrastrutture, ampliamento del porto, turismo e sviluppo logistico a Cabo Delgado.
"Il Nord è il nostro principale obiettivo strategico", ha affermato Pier Evangelista. Tra i progetti di punta c'è il Mecufi Beach Resort, un complesso turistico la cui costruzione è stata sospesa a causa dell'insicurezza e dell'impatto dei cicloni, ma la cui ripresa rimane parte dei piani dell'azienda. "Il turismo può essere una delle soluzioni all'attuale instabilità di Cabo Delgado", ha affermato. Renco ribadisce inoltre il suo impegno per un approccio basato sull'integrazione comunitaria e sullo sviluppo sostenibile, rifiutando pratiche estrattive a breve termine. "Siamo qui con una visione a lungo termine. La nostra intenzione non è quella di adottare atteggiamenti predatori", ha concluso il direttore dell'azienda.