AGI - In Kenya, le iniziative sanitarie italiane si moltiplicano, nell'ambito di una cooperazione rafforzata tra i due Paesi, che coinvolge anche attori privati e non profit italiani. La seconda missione del progetto promosso dall'associazione Ripartiamo APS, che mira a garantire l'accesso ai servizi sanitari nei contesti più vulnerabili, è attualmente in corso in questo Paese dell'Africa orientale.
Une missione sostenuta dalla casa vinicola Piccini 1882
La missione è sostenuta dall'azienda vinicola Piccini 1882 e mobilita in prima linea i volontari dell'associazione, sotto la direzione del Dott. Walter Morale, direttore dell'unità di nefrologia e dialisi complessa dell'Azienda Sanitaria Provinciale di Ragusa, chirurgo vascolare e consulente medico dell'associazione, da molti anni impegnato nella cooperazione sanitaria internazionale. La missione si snoda da Nairobi a Malindi e prevede interventi concreti in orfanotrofi, strutture sanitarie e comunità locali: consulti specialistici, screening diagnostici, misure preventive e distribuzione di farmaci.
Si tratta di un'iniziativa integrata volta a promuovere l'accesso all'assistenza sanitaria, anche per le persone più vulnerabili o che vivono in aree isolate dove il diritto alla salute è praticamente inesistente. La missione in Kenya è la seconda del progetto, dopo la prima missione svoltasi in India a novembre. “La nostra esperienza in India ci ha profondamente segnati e ci ha motivati a rafforzare il nostro impegno. Con questo progetto, vogliamo dare un contributo concreto alla riduzione delle disuguaglianze, offrendo assistenza e prevenzione alle comunità più vulnerabili e promuovendo una cultura di responsabilità condivisa”, ha affermato Mario Piccini, imprenditore e presidente di Piccini 1882, che ha partecipato alla missione. Per il Dott. Morale, nei contesti più svantaggiati, l'intervento sanitario deve andare oltre una singola procedura medica: “È fondamentale costruire un rapporto con le comunità, formare gli operatori locali e creare le condizioni per la continuità delle cure. Il nostro obiettivo è offrire un supporto qualificato, ma anche lasciare un segno duraturo”, ha dichiarato.
In Kenya accesso a cure fortemente ineguale
In Kenya, l'accesso all'assistenza sanitaria rimane fortemente ineguale: il sistema pubblico è il principale punto di riferimento per circa l'80% della popolazione, ma soffre di carenze strutturali, mancanza di personale e scarsità di risorse. Il rapporto medici-pazienti è ben al di sotto degli standard internazionali – circa un medico ogni oltre 6.000 abitanti – e ampi segmenti della popolazione, soprattutto nelle aree rurali, faticano ad accedere alle strutture sanitarie o a permettersele. In molti casi, le comunità più vulnerabili, i bambini e gli orfani rimangono esclusi da servizi sanitari continuativi e di qualità.
Programmi internazionali di Piccini 1882
Questo progetto rappresenta il secondo importante programma internazionale promosso da Piccini 1882 in collaborazione con Ripartiamo APS. Il primo, "Drops for Hope", si è svolto nel corso del 2025 e ha coinvolto direttamente i dipendenti dell'azienda nella distribuzione di sistemi di purificazione dell'acqua in diversi paesi, contribuendo a garantire l'accesso all'acqua potabile e a migliorare le condizioni igieniche nelle comunità beneficiarie. Ripartiamo APS, partner di questa iniziativa, è un'associazione di promozione sociale fondata nel 2020 e attiva in oltre 40 paesi tra Europa, Africa, America Latina e Asia. L'organizzazione si impegna a migliorare la qualità della vita delle popolazioni più vulnerabili, in particolare bambini e giovani, attraverso progetti legati all'istruzione, alla sicurezza alimentare e alla salute.
Contributo della fondazione Artemisia Lab
Nello stesso spirito di cooperazione, la Fondazione Artemisia Lab ha contribuito alla missione umanitaria donando un lotto di farmaci pediatrici per il trattamento delle patologie oculari infantili. Questa iniziativa riflette il più ampio impegno della presidente della fondazione, Mariastella Giorlandino, attiva da anni nella promozione della prevenzione, dell'assistenza sanitaria e della tutela delle fasce più vulnerabili della popolazione. La fondazione, riconosciuta dalla Regione Lazio, opera attraverso servizi sanitari e sociali gratuiti, attività di formazione medico-scientifica e programmi di educazione sanitaria per l'intera comunità, con particolare attenzione a donne, bambini e anziani.
"Questa donazione al Kenya rafforza tale impegno, portando il contributo del sistema sanitario italiano oltre i confini nazionali", ha spiegato Mariastella Giorlandino, aggiungendo che "garantire l'accesso alle cure ai bambini significa investire nel futuro delle comunità". Imprenditrice, docente universitaria e figura di spicco nel settore sanitario privato, ha sviluppato nel tempo un modello che coniuga eccellenza clinica e responsabilità sociale. Sotto la sua guida, Artemisia Lab si è trasformato in una rete di strutture altamente specializzate, mentre la fondazione è diventata un attore attivo nella promozione di una cultura della prevenzione e nella realizzazione di progetti comunitari, anche in collaborazione con istituzioni e organizzazioni del terzo settore.
Irpinia for Africa e cooperazione territoriale
Tra le iniziative territoriali a vocazione internazionale spicca "Irpinia for Africa", un progetto promosso da Imagine to Help APS ETS, organizzazione con sede ad Ariano Irpino, in provincia di Avellino, nata per costruire ponti concreti tra Italia e Africa attraverso interventi sociali, sanitari e umanitari. Attualmente è in corso una missione sanitaria in Kenya: un team di volontari è presente nella provincia di Baringo, dove collabora con professionisti locali in un intenso programma di screening oculistici gratuiti, prevenzione e trattamento delle principali patologie oculari, a beneficio di circa 500 pazienti. Medici, operatori sanitari, coordinatori e personale lavorano insieme con un forte spirito di cooperazione.
Il progetto è reso possibile anche grazie al supporto di aziende italiane come Arredoquattro Industrie, partner principale, insieme ad altri attori economici, a dimostrazione del ruolo centrale che il mondo imprenditoriale può svolgere nella promozione della responsabilità sociale e della cooperazione internazionale. Infine, uno degli elementi più significativi di Irpinia for Africa risiede nella rete territoriale creata in Kenya, grazie alla collaborazione con operatori socio-sanitari locali già formati e al lavoro congiunto con il dipartimento sanitario del governo locale di Baringo.