AGI - Il Forum Etiopia-Italia su costruzioni e infrastrutture si è tenuto ad Addis Abeba, alla presenza di Maria Tripodi, sottosegretario di Stato italiano per gli Affari Esteri e la Cooperazione Internazionale, e di alti funzionari governativi e leader aziendali, con l'obiettivo di rafforzare la collaborazione in settori strategici.
La sessione di apertura ha riunito personalità di spicco, tra cui il ministro delle Finanze etiope Ahmed Shide, il ministro dell'Irrigazione e delle Pianure Abraham Belay, il sindaco di Addis Abeba Adanech Abiebie, il ministro di Stato per lo Sviluppo Urbano e le Infrastrutture Yetimegeta Asrat, nonché la stessa Maria Tripodi e l'Ambasciatore italiano in Etiopia, Sem Fabrizi.
Durante il forum, i partecipanti hanno sottolineato il crescente potenziale delle partnership strategiche, evidenziando come una maggiore collaborazione possa accelerare i flussi di investimento e lo sviluppo infrastrutturale in Etiopia.
Etiopia, partner naturale per le imprese italiane
La sottosegretaria Tripodi ha descritto il Forum come "un'importante opportunità per presentare le priorità di investimento in progetti chiave in Etiopia e strumenti di supporto per le imprese italiane". Ha sottolineato che le principali aziende italiane del settore, insieme a SACE, CDP, ICE e SIMEST, hanno presentato tecnologie all'avanguardia in un settore essenziale per lo sviluppo dell'Etiopia. Tripodi ha inoltre elogiato il percorso di riforme e le performance economiche dell'Etiopia, definendole un motore fondamentale per lo sviluppo in Africa.
Ha evidenziato le riforme strutturali, i progressi nel rafforzamento del settore bancario e la graduale integrazione nell'Organizzazione Mondiale del Commercio (OMC) come prova dell'impegno dell'Etiopia verso l'apertura e la modernizzazione.
"Questi sviluppi infondono fiducia negli investitori internazionali e rafforzano la posizione dell'Etiopia come mercato dinamico ed emergente", ha affermato Tripodi, osservando che la crescita economica dell'Etiopia, che ha superato il 6% negli ultimi anni, la rende un partner naturale per il sistema produttivo italiano.
In Etiopia, i settori prioritari dell'impegno dell'Italia
Riaffermando l'impegno dell'Italia ad approfondire i legami economici, il Sottosegretario ha dichiarato che sono in corso sforzi per tradurre la solida relazione politica in concrete opportunità economiche, sfruttando le competenze tecnologiche e le capacità industriali italiane. Tripodi ha aggiunto che le aziende italiane sono ben posizionate per contribuire ai settori prioritari dell'Etiopia, tra cui infrastrutture, logistica, sviluppo urbano ed energia. Ha sottolineato che l'Italia è pronta a sostenere l'Etiopia offrendo soluzioni innovative nello sviluppo urbano sostenibile, nell'edilizia sociale, nella gestione dei rifiuti e nelle infrastrutture energetiche. Entrambe le parti hanno sottolineato che questo forum offre una piattaforma per rafforzare i legami commerciali e realizzare impegni condivisi. A margine dell'evento, Tripodi ha anche avuto un proficuo incontro con il Vice Ministro del Commercio e dell'Integrazione Regionale dell'Etiopia, Abdulhakim Mulu, con il quale ha discusso di esportazioni e aree chiave di cooperazione economica e commerciale, compresi i negoziati per l'adesione dell'Etiopia all'Organizzazione mondiale del commercio.