AGI - Si è tenuto oggi a Milano l'Ethio-Italy Coffee Business Forum, organizzato da BonelliErede in collaborazione con l'Ambasciata d'Etiopia a Roma, l'Associazione Etiope del Caffè e Confindustria Assafrica & Mediterraneo. L'evento ha presentato il settore del caffè etiope e ne ha incoraggiato la commercializzazione in Italia. In un'intervista al termine del forum, l'Ambasciatore d'Etiopia in Italia, Demitu Hambisa Bonsa, ha sottolineato all'Agenzia Nova che gli esportatori etiopi sono giunti con i loro prodotti per promuovere il loro caffè e sviluppare un ampio mercato in Italia.
La produzione di caffè in Etiopia, ha affermato, è in piena espansione: le stime indicano che potrebbe raggiungere il livello record di oltre 11,6 milioni di sacchi da 60 kg nel mercato 2025/26. In alcune aree, come la regione di Jimma in Oromia, l'aumento della produttività sta anche sostenendo il turismo legato al caffè. Nel 2024/25, le esportazioni di caffè hanno contribuito alla bilancia commerciale dell'Etiopia per circa 2,65 miliardi di dollari. "Il caffè", ha continuato l'ambasciatore, "è uno dei nostri principali prodotti di esportazione. È di qualità eccezionale, gode di un'eccellente reputazione e ha un vasto mercato. Ovunque si presenti un'opportunità, siamo pronti a esportare. Abbiamo il potenziale, produciamo caffè di qualità e i nostri partner commerciali sono pronti a spedirlo in qualsiasi paese ne abbia bisogno".
Questo caffè, ha aggiunto l'ambasciatore Demitu, "fa parte di un progetto che stiamo portando avanti, finanziato dal Piano Mattei". L'ambasciatore ha spiegato che le normative europee contro la deforestazione non rappresentano un problema, così come non lo sono i cambiamenti climatici: "L'Etiopia è tra i Paesi impegnati nella lotta ai cambiamenti climatici: negli ultimi sei anni abbiamo piantato circa 50 miliardi di alberi, contribuendo così alla regolazione del clima".