AGI - Fornire formazione professionale e competenze tecniche pertinenti per rafforzare le opportunità di occupazione e combattere la disoccupazione giovanile sono gli obiettivi principali del progetto "Educazione Sostenibile e Imprenditorialità" (SEE), lanciato in Ghana con il supporto finanziario dell'Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) e di numerosi partner pubblici e privati ghanesi e italiani. Lanciata lo scorso ottobre, questa iniziativa copre quattro regioni (Grande Accra, Bono, Ghana Settentrionale e Occidentale) e dispone di un budget di 2 milioni di euro per tre anni, fino a settembre 2028. Per garantire la più ampia partecipazione possibile, il progetto, implementato dalla Ong VIS (Servizio Volontariato Internazionale per lo Sviluppo), riunisce enti ghanesi e italiani provenienti dal settore pubblico e privato, dalla società civile e dal mondo accademico, tutti associati come partner.
Tra questi, in particolare, il Don Bosco Youth Network, una rete salesiana attiva in Africa occidentale; l'Università di Studi sullo Sviluppo (UDS), attraverso il Centro dell'Africa Occidentale per l'Acqua, l'Irrigazione e l'Agricoltura Sostenibile (WACWISA), specializzato in sviluppo sostenibile; l'impresa sociale E4Impact Foundation (E4I), spin-off della Scuola Superiore di Commercio e Società (ALTIS) dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano; e il Comune di Roma. I partner hanno presentato ufficialmente il progetto ad Accra il 10 febbraio, alla presenza di diversi rappresentanti istituzionali, tra cui Serena Tramontano della Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo (DGCS), in missione estesa in Ghana, e Silvia Tizzi della Delegazione dell'Unione Europea in Ghana. Sono intervenuti anche Carlotta Nanni per AICS, David Celio per l'Ong VIS e Padre Sony Joseph Pottenplackal per l'Istituto Tecnico Don Bosco.
Questo progetto mira a fornire a giovani e adulti competenze tecniche e imprenditoriali adatte al mercato del lavoro, rafforzando al contempo la qualità, l'inclusività e l'efficacia del sistema di istruzione e formazione professionale, in particolare facilitando l'accesso al lavoro dignitoso e al lavoro autonomo. L'iniziativa è in linea con gli sforzi per raggiungere l'Obiettivo di Sviluppo Sostenibile 4 delle Nazioni Unite, che mira a garantire un'istruzione inclusiva, equa e di qualità e a promuovere opportunità di apprendimento permanente per tutti. Il progetto pone quindi una forte enfasi sull'inclusione, in particolare per le giovani donne e i giovani con bisogni educativi speciali, che spesso incontrano ulteriori ostacoli nell'accesso all'istruzione e al lavoro. Insegnanti, studenti, centri di formazione professionale, istituzioni pubbliche e stakeholder del settore privato sono attivamente coinvolti attraverso un approccio partecipativo che promuove la titolarità del progetto e garantisce la sostenibilità dei suoi risultati.
Secondo il Servizio Statistico del Ghana, il tasso di disoccupazione nazionale si attesta in media intorno al 12,8%, con la disoccupazione giovanile che raggiunge il 32,5% tra i 15-24 anni e poco meno del 22% tra i 15-35 anni. Questa iniziativa mira a colmare il divario persistente tra i livelli di istruzione e le esigenze del mercato del lavoro, a contrastare il limitato accesso a una formazione professionale di qualità e a rafforzare i meccanismi di transizione scuola-lavoro. L'obiettivo è affrontare queste sfide attraverso un approccio integrato e sistemico, affrontando contemporaneamente la qualità dell'istruzione, l'occupazione e l'imprenditorialità.
Questo progetto fa parte di un portafoglio più ampio gestito da AICS in Ghana, incentrato sulla formazione professionale e sullo sviluppo delle competenze. Questo impegno è in linea con le priorità stabilite dalle autorità ghanesi nelle linee guida nazionali per lo sviluppo e beneficerà di un budget complessivo di 10 milioni di euro. In questo quadro, la Cooperazione Italiana sostiene anche il progetto INSPIRE, implementato da E4Impact e già in corso. Questa iniziativa mira a creare almeno 1.620 posti di lavoro, il 35% dei quali sarà riservato alle donne, sostenere la crescita di 570 Pmi ghanesi e migliorare le competenze di 4.615 giovani. A tal fine, INSPIRE ha creato una rete collaborativa di otto centri di formazione professionale situati in cinque delle sedici regioni del Ghana (Nord, Ashanti, Bono, Ovest e Grande Accra).