AGI - Il 24 gennaio a Mogadiscio è stato lanciato ufficialmente un programma di formazione di alto livello nella gestione della pubblica amministrazione, segnando un passo significativo nel rafforzamento delle capacità istituzionali in Somalia. L'iniziativa, finanziata dalla Cooperazione Italiana, è stata presentata al Lana Business Hotel e fa parte di una partnership tra importanti istituzioni accademiche italiane e somale, tra cui l'Università di Palermo, l'Università di Roma Tor Vergata e l'Università Nazionale della Somalia (UNS). La prima sessione di formazione ha riunito 25 partecipanti, tra cui due donne, provenienti dai settori della giustizia e della salute.
Nel suo intervento, l'Ambasciatore d'Italia in Somalia, Pier Mario Daccò Coppi, ha sottolineato l'importanza del programma nel sostenere gli sforzi della Somalia nel consolidamento della pace e nel buon governo. "La Somalia ha compiuto notevoli progressi negli ultimi anni. Sulla base di questi risultati, questo progetto mira a rafforzare ulteriormente le capacità delle istituzioni pubbliche a livello nazionale e locale", ha affermato. Fabio Minniti, responsabile della sede regionale dell'Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) a Nairobi, ha spiegato che questo evento "rappresenta un punto di partenza e sarà seguito da ulteriori sessioni formative previste a febbraio in Italia e Somalia per consolidare le competenze acquisite".
Infine, il programma sarà formalizzato come un Master Executive in Pubblica Amministrazione, Governance e Management presso la Somali National University. Offrirà una formazione specialistica di alto livello a funzionari pubblici e personale amministrativo, sia all'interno del governo centrale che in tutti gli stati membri federali. Le autorità italiane hanno annunciato il programma il 16 luglio. Il ministero degli Affari Esteri italiano ha specificato un contributo di 1,5 milioni di euro all'agenzia intermediaria, AICS. L'iniziativa avrà una durata di tre anni e si concentrerà inizialmente sulla formazione di funzionari pubblici somali nei settori della sanità e della giustizia.
Il governo italiano ha specificato che il progetto mira a rafforzare le competenze dei funzionari pubblici somali attraverso la creazione di un Master Executive in Pubblica Amministrazione, con due indirizzi dedicati ai settori strategici della sanità e della giustizia. Il programma formerà 140 dipendenti pubblici e da 10 a 15 professori universitari, garantendo così la sostenibilità del programma formativo. L'iniziativa si inserisce in un più ampio quadro di cooperazione bilaterale, che vede attualmente l'Italia impegnata in Somalia attraverso interventi nei settori della sanità, dell'istruzione, dell'agricoltura, delle infrastrutture strategiche e del settore privato, per un importo complessivo di circa 70 milioni di euro.