AGI - Italia e Mozambico hanno compiuto a Maputo un passo decisivo per rafforzare la loro cooperazione bilaterale con la firma di un memorandum d'intesa tra l'Istituto Nazionale del Mare (INAMAR) e l'Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS). Questo memorandum mira a sviluppare l'economia blu e garantire la gestione sostenibile delle risorse marine e costiere del Paese. Alla cerimonia della firma, nei giorni scorsi, l'Ambasciatore d'Italia a Maputo, Gabriel Annis, ha dichiarato che questo accordo simboleggia la profonda amicizia e cooperazione tra i due Paesi. "Questo momento segna un altro passo importante nel solido partenariato tra Italia e Mozambico, basato su valori condivisi e una forte identità marittima", ha affermato il diplomatico.
Questo memorandum fa parte del lancio del programma Ecoblu, inaugurato il 10 novembre a Pemba, nella provincia di Cabo Delgado, a seguito di un accordo tra il Consiglio Direttivo Provinciale e l'Associazione Italiana per l'Economia Blu. Secondo il diplomatico italiano, questo progetto costituisce una piattaforma essenziale per promuovere la tutela degli ecosistemi costieri e la crescita inclusiva dell'economia blu. "Il programma Ecoblu riflette la nostra visione condivisa di trasformare la gestione sostenibile delle risorse marine in concrete opportunità economiche per le comunità costiere", ha sottolineato.
Nel suo discorso, l'Ambasciatore Annis ha anche menzionato il nuovo accordo quadro per la cooperazione allo sviluppo, firmato a Roma lo scorso dicembre, che getta le basi per il partenariato strategico tra i due Paesi. Nell'ambito di questo accordo, l'Italia finanzia il Programma di Sviluppo Sostenibile e Integrato per le Risorse Marine e Costiere di Cabo Delgado con un importo di 3,5 milioni di euro. Il programma è implementato dall'Associazione Italiana per le Risorse Costiere e Marine e dall'organizzazione della società civile Oikos. "Grazie a questo programma, stiamo trasformando le parole in azioni, rafforzando la governance marittima, la ricerca scientifica e lo sviluppo di capacità tecniche", ha affermato Annis, che ha elogiato il lavoro di INAMAR nella gestione e protezione delle risorse marine. Ha aggiunto che il memorandum appena firmato rafforzerà le capacità istituzionali e migliorerà gli strumenti politici per il settore. "Non offriamo soluzioni preconfezionate. Offriamo il nostro sostegno per procedere insieme, imparare gli uni dagli altri e sviluppare soluzioni adatte al contesto mozambicano", ha sottolineato l'ambasciatore, concludendo ribadendo l'impegno del governo italiano nei confronti del Mozambico e assicurando il continuo sostegno al settore marittimo.