agi live
Apple vuole produrre in India anche i suoi auricolari

Apple vuole produrre in India anche i suoi auricolari

La mossa fa parte della strategia di Apple di alleggerire la dipendenza dalla Cina, così dal ridurre il rischio di interruzioni della catena di approvvigionamento

Apple vuole produrre in India anche suoi auricolari

© SEFA KARACAN / ANADOLU AGENCY / Anadolu Agency via AFP

 
- Airpods

AGI - Apple ha chiesto ai suoi fornitori di spostare la produzione degli auricolari AirPods e Beats in India, già dal prossimo anno. A riportare la notizia Nikkei Asia, secondo cui Foxconn, la società che assembla gli iPhone, si sta preparando a produrre i Beats, sperando anche di produrre gli AirPods.

Dal 2019 gli AirPods vengono prodotti prevalentemente in Vietnam e sono stati uno dei primi prodotti Apple ad essere assemblati al di fuori della Cina: ogni anno ne vengono spedite più di 70 milioni di unità (un numero secondo solo all'iPhone tra i prodotti Apple in termini di volumi di spedizione). Dal 2021 anche la maggior parte della produzione dei Beats si è spostata in Vietnam.

La mossa fa parte della strategia di Apple di alleggerire la dipendenza dalla Cina, così dal ridurre il rischio di interruzioni della catena di approvvigionamento che nel recente passato sono derivati dalla rigorosa politica anti COVID del paese e dalle tensioni con gli Stati Uniti. Alla fine di settembre, la società di Cupertino aveva dichiarato di voler assemblare nel Paese anche l’iPhone 14, prodotto di punta più recente.

La scelta della società di spostare parte della produzione nel continente indiano (il secondo mercato di smartphone più grande del mondo dopo la Cina) è in linea con gli obiettivi del primo ministro Narendra Modi di spinta alla produzione locale di device e chip. Apple è operativa in India dal 2017, quando, rispondendo all'invito del governo di Delhi per sostenere lo sviluppo della manifattura locale, ha creato partnership prima con Wistron poi con Foxconn.

Secondo i dati di Counterpoint Research l’India ha accresciuto la sua quota di mercato nella produzione di telefoni cellulari (smartphone e accessori) passando dal 9% nel 2016 al 16% nel 2021. La quota della Cina è invece scesa dal 74% nel 2016, prima della guerra commerciale e della pandemia, a circa il 67% nel 2021.