AGI - Un guasto alle macchine elettorali nella contea di Westchester, nello Stato di New York, durante le midterm, ha coinvolto 332 seggi e potrebbe interessare fino a 250mila schede, alimentando accuse di brogli da parte di alcuni sostenitori del presidente Donald Trump, nonostante le rassicurazioni delle autorità sul regolare conteggio dei voti.
Il problema si è verificato in una zona che comprende parte del diciassettesimo distretto congressuale, dove il repubblicano uscente Mike Lawler affronta la democratica Cait Conley in una delle sfide più seguite delle elezioni di metà mandato.
Guasto agli scanner, fino a 250mila schede coinvolte
Il Consiglio elettorale della contea di Westchester ha segnalato un malfunzionamento che impediva agli scanner di accettare le schede cartacee nei seggi. Il problema si è manifestato fin dall'apertura delle urne, alle 6 del mattino ora locale, interessando numerose postazioni di voto. Le dimensioni del problema sono state chiarite dal responsabile dell'amministrazione della contea, Kenneth Jenkins, secondo cui il malfunzionamento potrebbe interessare fino a 250mila schede in 332 seggi elettorali, distribuiti in oltre 40 comuni della contea.
Durante una conferenza stampa, Jenkins ha assicurato che le operazioni di voto possono proseguire attraverso le procedure di emergenza, che prevedono la conservazione delle schede cartacee in appositi sacchi arancioni, per consentirne il successivo scrutinio. "Vogliamo essere assolutamente chiari: ogni voto valido sarà conteggiato. Nessun elettore deve rinunciare a partecipare a queste elezioni a causa di questo problema. La vostra voce conta e il vostro voto conta. Restate in fila e votate", ha dichiarato Jenkins.
Il Consiglio elettorale dello Stato di New York ha successivamente chiarito che il guasto è stato provocato da un errore di programmazione. Una modifica introdotta dopo i test iniziali delle apparecchiature era stata installata sulle macchine utilizzate per il voto anticipato e su quelle di un comune interessato dalla variazione, ma non sugli altri dispositivi della contea.
Gli scanner non erano quindi in grado di riconoscere correttamente le schede. Le autorità hanno escluso problemi legati allo spessore della carta, inizialmente indicato come possibile causa, e hanno avviato l'aggiornamento delle macchine, con l'obiettivo di ripristinare almeno uno scanner funzionante in ciascun seggio. "È importante sottolineare che gli scanner interessati hanno respinto le schede che non erano in grado di riconoscere correttamente, anziché conteggiarle in modo errato", ha precisato il Consiglio elettorale.
Le accuse di brogli dei sostenitori di Trump
Il malfunzionamento ha alimentato accuse di irregolarità sui social da parte di alcune personalità vicine al presidente Donald Trump. Tra queste Laura Loomer, l'attivista conservatore Scott Pressler e Katie Miller, podcaster e moglie del consigliere della Casa Bianca Stephen Miller, che hanno accusato i democratici di voler "rubare" le elezioni, senza presentare prove.
Le autorità elettorali dello Stato di New York hanno respinto i timori di una compromissione del voto, precisando che sono state attivate le procedure di emergenza per garantire la conservazione e il successivo scrutinio delle schede sotto controllo bipartisan. "Sono state attivate le consolidate procedure di emergenza per lo scrutinio delle schede, che prevedono la messa in sicurezza delle schede compilate, sotto controllo bipartisan, e il loro conteggio", ha spiegato il Consiglio elettorale statale.
Lawler e Conley invitano gli elettori a continuare a votare
Il guasto interessa anche il diciassettesimo distretto congressuale di New York, che comprende parte della contea di Westchester. Qui il deputato repubblicano uscente Mike Lawler affronta la democratica Cait Conley in una competizione seguita con particolare attenzione per gli equilibri della Camera dei rappresentanti. Entrambi i candidati hanno invitato gli elettori a non abbandonare i seggi. "Ogni scheda sarà conteggiata. Restate in fila e votate", ha scritto Lawler sui social. La sfidante democratica ha rivolto un appello analogo: "Non lasciatevi scoraggiare e fate sentire la vostra voce".
Il Consiglio elettorale della contea ha spiegato di essere in contatto con le autorità dello Stato di New York e con l'amministrazione locale per risolvere il problema e garantire che le operazioni di voto proseguano con il minor numero possibile di disagi. È intervenuta anche la procuratrice generale dello Stato di New York, Letitia James, che ha annunciato su X che il suo ufficio sta monitorando la situazione. "Gli elettori di Westchester possono continuare a compilare e consegnare le schede in sicurezza nei propri seggi. I loro voti saranno conteggiati", ha assicurato.
Midterm, possibili ritardi nello scrutinio dei voti
Il malfunzionamento potrebbe provocare ritardi nello scrutinio delle schede nella contea di Westchester. I voti raccolti attraverso le procedure di emergenza dovranno infatti essere elaborati separatamente, con il coinvolgimento dei funzionari elettorali e sotto controllo bipartisan. Il responsabile dell'amministrazione della contea, Kenneth Jenkins, ha annunciato un'indagine bipartisan per chiarire le cause dell'incidente. Le autorità hanno comunque ribadito che non ci sono elementi che dimostrino alterazioni del conteggio e che ogni voto validamente espresso sarà scrutinato.
Guasto alle macchine del voto a New York: 332 seggi coinvolti
Un guasto alle macchine elettorali nella contea di Westchester, nello Stato di New York, ha coinvolto 332 seggi in oltre 40 comuni, con fino a 250mila schede potenzialmente interessate. Il malfunzionamento, causato da un errore di programmazione, ha impedito agli scanner di leggere e accettare le schede cartacee. Le autorità hanno attivato procedure di emergenza per conservare i voti in appositi sacchi arancioni, in attesa del conteggio.
"Ogni voto valido sarà conteggiato", ha assicurato il responsabile della contea, Kenneth Jenkins. Il problema ha alimentato accuse di brogli, senza prove, da parte di alcuni sostenitori di Donald Trump, tra cui Laura Loomer e Katie Miller. Il guasto interessa anche il diciassettesimo distretto congressuale, dove il repubblicano Mike Lawler sfida la democratica Cait Conley. Entrambi hanno invitato gli elettori a continuare a votare. Anche la procuratrice generale di New York, Letitia James, ha rassicurato i cittadini sulla regolarità delle operazioni. Il malfunzionamento potrebbe provocare ritardi nello scrutinio, ma le autorità hanno escluso, sulla base delle verifiche finora comunicate, che le macchine abbiano conteggiato erroneamente le schede.
Florida, DeSantis: "Repubblicani sono costretti a stare sulla difensiva"
I candidati repubblicani alle elezioni di metà mandato negli Stati Uniti sono costretti a stare "sulla difensiva" e non stanno presentando "grandi argomenti" agli elettori. È quanto ha ammesso il governatore della Florida, il repubblicano Ron DeSantis, durante un convegno a Washington. "Ovviamente, con i prezzi della benzina e altre questioni, diventa difficile", ha osservato DeSantis, riconoscendo che i repubblicani devono affrontare una situazione sfavorevole.
Il governatore ha inoltre riconosciuto che anche alcuni collegi della Florida sono contendibili. "Non so se perderemo qualche seggio, ma è certamente possibile che ne perderemo uno o due se oggi l'affluenza dei nostri elettori non sarà buona", ha dichiarato DeSantis.
Cnn, più di 58,5 milioni di voti anticipati: già superato il dato del 2022
Sono oltre 58,5 milioni gli americani che hanno già votato in anticipo alle elezioni di metà mandato, secondo i dati raccolti in 47 Stati e nel Distretto di Columbia dalla Cnn, dall'Associated Press e da Catalist, società specializzata nell'analisi dei dati elettorali che fornisce servizi a democratici, università e organizzazioni non profit.
Come riferisce la Cnn, il numero di voti anticipati ha già superato di oltre un milione quello registrato alle elezioni di metà mandato del 2022, nonostante i dati siano ancora parziali o mancanti in diversi Stati. Il conteggio, inoltre, non comprende i milioni di schede inviate per posta che potrebbero essere restituite nella giornata elettorale o nei giorni successivi, secondo le scadenze previste dai singoli Stati.
Spesa record per gli spot elettorali: quasi 12 miliardi di dollari
Mai, o quasi, nella storia delle elezioni di metà mandato negli Stati Uniti si era speso così tanto in pubblicità politica: 11,87 miliardi di dollari, il 33% in più rispetto al ciclo elettorale 2021-2022 e il 6% in più rispetto al 2023-2024. A fare i conti in tasca a democratici e repubblicani è stata AdImpact, società specializzata nel monitoraggio della pubblicità politica.
Il principale inserzionista è stato il Senate Leadership Fund (SLF), il comitato di raccolta fondi e sostegno ai candidati repubblicani al Senato, con 365,9 milioni di dollari investiti. Complessivamente, i repubblicani hanno speso 5,4 miliardi di dollari, contro i 5 miliardi dei democratici.
Lo Stato in cui si è speso di più è la California, con 1,3 miliardi di dollari, di cui 350,3 milioni per la sola corsa a governatore. Seguono il Texas, con 1,1 miliardi, e l'Ohio, con 888,8 milioni. Tre sfide per il Senato sono entrate nella classifica delle dieci più costose di sempre: Texas (594,1 milioni), Ohio (525,5 milioni) e Michigan (382,1 milioni).
Per la Camera dei rappresentanti, la competizione più costosa è stata quella nel settimo distretto del Michigan, dove il democratico Will Lawrence, cofondatore del movimento ambientalista Sunrise Movement, sfida il repubblicano uscente Tom Barrett. La spesa pubblicitaria ha superato i 66 milioni di dollari. Complessivamente, sono stati trasmessi 8,7 milioni di spot televisivi, il 24% in più rispetto al ciclo 2021-2022 e l'8% in più rispetto al 2023-2024.
Political ad spending reached a record high in the 2026 midterms, with more than $11.8 billion spent across the country, according to the tracker AdImpact. Live updates >> https://t.co/g2ubMGou7R
— San Francisco Chronicle (@sfchronicle) November 3, 2026
Lunghe code ai seggi in Texas: attese fino a due ore
Lunghe code sono state registrate fin dalla mattina in una decina di seggi elettorali della contea di Tarrant, in Texas, dove si trova la città di Fort Worth. Secondo quanto riferito dalla Cnn, alcuni elettori hanno dovuto attendere fino a due ore per esprimere il proprio voto.
Ad aver contribuito alla formazione delle code potrebbe essere stata la decisione dei commissari repubblicani della contea di ridurre il numero dei seggi elettorali da 316, allestiti nel 2022, a 224. Il Texas è uno degli Stati più seguiti di questa tornata elettorale, anche per la sfida al Senato tra il repubblicano Ken Paxton e il democratico James Talarico. Secondo alcuni sondaggi, la competizione potrebbe essere più serrata del previsto in uno Stato che da oltre trent'anni rappresenta una roccaforte repubblicana.
Trump esulta per la vittoria repubblicana a Guam
Il presidente americano Donald Trump esulta per la vittoria repubblicana annunciata a Guam, territorio statunitense del Pacifico tradizionalmente considerato favorevole ai democratici, e auspica che il risultato sia di buon auspicio per le elezioni di metà mandato negli Stati Uniti. "Guam, che è sempre stata considerata fortemente democratica, ha appena visto una vittoria repubblicana annunciata in anticipo per la carica più importante, quella di governatore. Congratulazioni a Tony Ada!", ha scritto il presidente americano su Truth Social. "Inoltre, i repubblicani hanno la maggioranza al Senato locale. Wow, speriamo che sia un'indicazione di quello che verrà!", ha aggiunto Trump.
PROJECTION: Republican Tony Ada wins Guam Governor race defeating Democrat Therese Terlaje. Ada/Calvo: 15,945 (51.5%) Terlaje/Perez: 14,925 (48.2%) *GOP FLIP* https://t.co/JAjp23M3Cl
— Election Wizard (@ElectionWiz) November 3, 2026