Gli astronauti della Nasa Jessica Watkins e Luke Delaney, l'astronauta canadese Joshua Kutryk e il cosmonauta di Roscosmos Sergey Teteryatnikov hanno già indossato le tute spaziali della missione Crew-13 che li porterà sulla Iss. Un team di tecnici SpaceX li ha assistiti nella verifica dell'assenza di perdite.
Progettate per garantire sicurezza e funzionalità, le tute disegnate dall'azienda di Elon Musk forniscono pressurizzazione per proteggere l'equipaggio da un'eventuale depressurizzazione della cabina. Un attacco situato sulla coscia si collega ai sistemi di supporto vitale, inclusi quelli per l'aria e l'alimentazione elettrica.
Crew-13, SpaceX, and @NASA completed a full rehearsal of launch day activities pic.twitter.com/RP9MUppxpm
— SpaceX (@SpaceX) September 29, 2026
Guanti touch e strato antifiamma
Ogni tuta è inoltre dotata di guanti compatibili con schermi touch e di uno strato esterno resistente alle fiamme. Sebbene si tratti del secondo volo di Watkins a bordo di una navicella SpaceX Dragon, sarà la prima volta che indosserà la versione aggiornata della tuta di volo dell'azienda.
Il nuovo design di SpaceX in due pezzi
Il design più recente, utilizzato per la prima volta da un astronauta della Nasa durante la missione Crew-11, elimina la cerniera lungo l'interno gamba e introduce una cerniera a spirale sul busto. Questo consente alla tuta di separarsi in due parti (superiore e inferiore), rendendone più agevoli le operazioni di vestizione e svestizione. Le tute sono regolabili in altezza e possono estendersi di oltre 35 centimetri per adattarsi a diverse corporature.