AGI - L'accordo tra Stati Uniti e Iran "non è definitivo, è un memorandum d'intesa, e se non mi piace, torneremo a sparargli, a sganciare bombe sulle loro teste". Lo ha dichiarato il presidente americano, Donald Trump, parlando a margine del summit G7 di Evian. "Se non mi piace, se non si comportano bene, torneremo a sganciare bombe proprio in mezzo alla loro testa. Perché si sono comportati male per 47 anni", ha aggiunto.
Il blocco nucleare e le reazioni dei mercati
"È un ottimo accordo per molte ragioni, ma la prima, con una probabilità del 99,9%, è che l'Iran non avrà mai un'arma nucleare, e non si può dare all'Iran un'arma nucleare, e non la avrà mai, quindi è un accordo molto solido". Ha sottolineato Trump, a margine del summit G7 di Evian.
"Nessuno sa esattamente cosa sia, ma è molto solido, e la maggior parte delle persone sembra molto contenta. Chi è veramente contento è il mercato, perché è salito di migliaia di punti negli ultimi quattro o cinque giorni da quando si è saputo dell'accordo, e lo Stretto sta per essere riaperto, è già parzialmente aperto, e sarà completamente aperto nei prossimi uno o due giorni, e il mercato è impazzito, il petrolio è crollato, il petrolio è a 73-74 dollari e si sta avvicinando molto al livello pre-crisi, la differenza è che ora abbiamo l'Iran senza armi nucleari, quindi vedremo come andrà a finire", ha aggiunto.
"Penso che la gente sarà molto contenta, ma non c'è niente di più intelligente del mercato, e il mercato lo apprezza più di quanto io abbia mai visto", ha ribadito Trump.
Tajani, "venerdì riaprirà la nostra ambasciata a Teheran"
"Venerdì riapriranno i battenti della nostra ambasciata a Teheran e anche degli uffici dell'Ice. La nostra ambasciatrice farà rientro nella capitale iraniana insieme a tutti i diplomatici e i funzionari del Ministero degli Esteri". Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri Antonio Tajani al Question Time alla Camera.
Vance, Qatar e Pakistan chiesto non divulgare accordo ora
Sono stati il Qatar e il Pakistan a chiedere che non fosse pubblicato subito il testo del memorandum d'intesa tra Iran e Stati Uniti. A riferirlo è stato il vicepresidente americano, JD Vance, intervistato dalla Cbs.
"Qatarioti e i pakistani ci hanno chiesto di non rendere pubblico il testo completo ancora per un po'. Sarà pubblicato al più tardi entro venerdì", ha spiegato.
"In realtà stiamo cercando di spingerli a renderlo pubblico già oggi, perche' vogliamo far sapere al popolo americano cosa prevede", ha poi aggiunto.