AGI - Il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha ricevuto a Villa Pamphilij l'omologo giapponese, Sanae Takaichi. Dopo la rituale firma del Libro d'onore nella storica sede di rappresentanza della Presidenza del Consiglio, le due leader avranno un colloquio bilaterale in vista della loro partecipazione al G7 di Evian (Francia) al via da domani.
L'incontro tra le due leader si tiene dopo che nella notte è stata raggiunta l'intesa tra Washington e Teheran per la fine "immediata e permanente" delle operazioni belliche lanciate da Usa e Israele, a fine febbraio, contro obiettivi politici, militari, industriali e centri di comando iraniani. Una guerra che ha provocato mesi di instabilità e blocchi navali sulle rotte chiave nel Golfo.
L'intesa, salutata nella notte come una svolta nel conflitto in Medio Oriente sarà evidentemente al centro del prossimo G7 ma, anzitutto, del bilaterale tra Meloni e Takaichi, alla presenza delle delegazioni allargate di Roma.
Sono lieta di aver accolto oggi a Villa Pamphilj l’amica @takaichi_sanae, Primo Ministro del Giappone pic.twitter.com/JJXn3sdCpi
— Giorgia Meloni (@GiorgiaMeloni) June 15, 2026
La missione europea della premier nipponica, che ieri ha anche incontrato il premier britannico a Downing Street, consentirà - avevano anticipato fonti italiane - di verificare lo stato di avanzamento delle intese concordate dai due capi di governo in occasione della visita di Stato di Meloni nel Paese del Sol Levante del gennaio scorso.
Ma servirà anche a individuare iniziative per collaborazioni future, da promuovere in vista del G20 di dicembre. Iniziative che - viene rimarcato - contribuiranno a consolidare il partenariato strategico bilaterale lanciato nel 2023 e a conseguire risultati tangibili nel 2026, anno in cui si celebra il 160 anniversario delle relazioni diplomatiche tra Italia e Giappone.