AGI - Barcellona è pronta per quello che è senza dubbio il suo evento più atteso dell’anno e tra i più significativi della sua storia recente.
Un secolo dopo Antoni Gaudí
Un secolo dopo la morte di Antoni Gaudí, investito da un tram il 10 giugno 1926 dopo essersi dedicato quasi esclusivamente alla costruzione del tempio negli ultimi dodici anni della sua vita - Papa Leone XIV, presiederà una solenne messa nella Sagrada Familia, icona indiscussa della città e benedirà la Torre di Gesù Cristo, appena completata e che fa oggi della basilica catalana la chiesa più alta del mondo. Torre, che ospita al suo interno, a 80 metri d’altezza, la Sala del Transetto, collegata attraverso diversi ponti alla torre della Vergine Maria e alle quattro torri degli Evangelisti.
Il programma della visita del Pontefice
Il Pontefice, atterrato ieri a El Prat dopo la tappa madrilena, arriverà alle 19 in Basilica, dopo aver visitato in mattinata il carcere di Brians e l’abbazia di Montserrat, e terrà la messa davanti a 4 mila fedeli. Ad accoglierlo, il Re di Spagna Filippo VI, con cui visiterà la cripta e la tomba di Gaudì, il cuore più profondo della Basilica, consacrata da Papa Benedetto XVI nel novembre del 2010.
Le autorità presenti e l'inaugurazione della torre
Alla cerimonia, oltre ai reali, saranno presenti il premier Pedro Sanchez e il governatore della Catalogna Salvador Illa. Dopo l’omelia, il Santo Padre raggiungerà l’esterno della Basilica per l’inaugurazione della torre e la benedizione dei fedeli. Prima di congedarsi dal re, assisterà a uno spettacolo di luci e fuochi d’artificio, svelando una targa commemorativa, davanti a tutto il popolo catalano (e non solo) che finalmente potrà ‘alzar la mirada”, proprio come il motto scelto per il viaggio apostolico di Papa Leone in Spagna.