AGI - Teheran si sta preparando ad accogliere tra 15 e 20 milioni di persone per il solenne funerale dell'ayatollah Ali Khamenei, ucciso in un bombardamento delle forze americane e israeliane il primo giorno della guerra di Ramadan, il 28 febbraio. A quanto riferiscono i media iraniani, si sta lavorando a una cerimonia pubblica della durata di tre giorni per l'imam "martire".
Cortei funebri si terranno in tre città: Teheran, Qom e Mashhad. Le esequie nella capitale dureranno almeno 24 ore e sono attese "oltre 15-20 milioni di persone", ha spiegato la tv statale.
Le ultime ore di Khamenei
Il 28 febbraio scorso obiettivi in Iran furono sottoposti a una massiccia serie di attacchi missilistici su larga scala di Usa e Israele come parte delle operazioni denominate "Epic Fury" e "Roaring Lion". Quel giorno fonti israeliane affermarono che il corpo di Khamenei era stato trovato tra le macerie. La Tv di Stato iraniana soltanto il giorno dopo confermò che la Guida Suprema era stata uccisa. Il 2 marzo morì anche sua moglie, ferita nell'attacco del 28 febbraio. L'8 marzo l'Assemblea degli Esperti nominò il figlio Mojtabā Khamenei come successore designato alla carica di Guida Suprema.