AGI - Mentre Teheran annuncia la riapertura di Hormuz a tutte le navi commerciali fino alla conclusione della tregua tra Israele e Libano, i 'Volenterosi', riuniti all'Eliseo sono pronti ad avviare una missione navale internazionale "difensiva e pacifica" guidata da Gran Bretagna e Francia a cui anche l'Italia è disponibile ad unirsi.
Al summit di Parigi hanno partecipato una cinquantina di Paesi che si sono detti disponibili a una missione per garantire la sicurezza di navigazione nello Stretto. Il padrone di casa, il presidente Emmanuel Macron, ha accolto all'Eliseo per primo il co-sponsor dell'iniziativa, il premier britannico Keir Starmer.
Teheran: "Riaperto lo Stretto di Hormuz"
Intanto l'Iran ha riaperto lo stretto di Hormuz a tutte le navi commerciali, fino alla fine del cessate il fuoco la prossima settimana. Lo ha annunciato il ministro degli Esteri, Abbas Araghchi.
"In linea con il cessate il fuoco in Libano, il passaggio per tutte le navi commerciali attraverso lo Stretto di Hormuz è dichiarato completamente aperto per il periodo residuo del cessate il fuoco, sulla rotta coordinata come già annunciata dall'Organizzazione Porti e Organizzazione Marittima della Repubblica Islamica dell'Iran", ha scritto Araghchi su X.
Trump all'Iran: "Grazie per la riapertura di Hormuz"
"L'Iran ha appena annunciato che lo Stretto d'Iran è completamente aperto e pronto per il transito. Grazie!", scrive Donald Trump su Truth commentando la decisione di Teheran di dare il via libera per tutta la durata del cessate il fuoco.
"Il blocco navale sui porti iraniani resta in vigore"
Il blocco navale da e per i porti iraniani resta in vigore, lo annuncia su Truth il presidente Usa Donald Trump. "Lo stretto di Hormuz è completamente aperto e pronto per il transito, ma il blocco navale rimarrà pienamente in vigore nei confronti dell'Iran, solo fino a quando le nostre transazioni con l'Iran non saranno completamente concluse. Questo processo dovrebbe procedere molto rapidamente, poiché la maggior parte dei punti sono già stati negoziati".
I Volenterosi: "Missione a Hormuz pacifica e difensiva"
Saranno Gran Bretagna e Francia a guidare la missione internazionale per garantire la libertà di navigazione nello stretto di Hormuz. Lo ha confermato il premier britannico Keir Starmer nella conferenza stampa seguita alla riunione dei 'volenterosi' oggi a Parigi, con il presidnete francese Emmanuel Macron, la premier Giorgia Meloni e il cancelliere tedesco Friedrich Merz. "Sarà una missione difensiva e pacifica", ha assicurato.
Starmer: "La riapertura di Hormuz sia duratura"
Il premier britannico Keir Starmer ha salutato "con favore" l'annuncio della riapertura dello Stretto di Hormuz, ma ha anche invitato alla cautela. "Dobbiamo far sì che la riapertura sia duratura e attuabile", ha detto nelle dichiarazioni alla stampa seguite alla riunione dei 'volenterosi' oggi a Parigi, con il presidente francese Emmanuel Macron, la premier Giorgia Meloni e il cancelliere tedesco Friedrich Merz. Da qui la necessità di una missione internazionale, di cui si è discusso nell'incontro nella capitale francese, cui hanno partecipato 49 paesi.
Macron: "Bene la riapertura di Hormuz ma sia incondizionata"
Il presidente francese Emmanuel Macron ha accolto con favore l'annuncio dell'Iran di una riapertura di Hormuz. Adesso, ha però aggiunto, tutti i partecipanti alla riunione dei 'volenterosi' di oggi a Parigi chiedono una "riapertura completa e incondizionata di tutte le parti", ha spiegato nelle dichiarazioni alla stampa con il premier britannico Keir Starmer, la premier Giorgia Meloni e il cancelliere tedesco Friedrich Merz. Il progetto di una missione di sicurezza militare condotta da questi paesi "è ancora più legittimo perché è ciò che renderà possibile consolidare questi annunci nel breve termine e, soprattutto, dare loro la possibilità di resistere a lungo termine", ha sottolineato. L'operazione, ha tenuto a chiarire ancora una volta, "sarà distinta dai belligeranti".
Merz: "Ok a missione ma sono se con il via libera dell'Onu"
La Germania è disponibile a partecipare alla missione a guida Francia-Gran Bretagna per la libertà di navigazione nello stretto di Hormuz, ma solo se ci sarà "una forte base giuridica". A chiarirlo è stato il cancelliere tedesco Friedrich Merz, nelle dichiarazioni alla stampa seguite alla riunione dei 'volenterosi' oggi a Parigi Merz ha citato un necessario via libera "del parlamento tedesco", ma anche "una risoluzione del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite". Berlino potrebbe occuparsi di sminamento, ha spiegato.
Teheran: "Per passare Hormuz serve il via libera dei Pasdaran"
Per passare nello stretto di Hormuz servirà il via libera dei Pasdaran e non sarà consentito il transito alle navi militari. A chiarirlo è stata la televisione statale iraniana, dopo che il ministro degli Esteri Abbas Araghchi ha annunciato la riapertura di Hormuz fino alla scadenza della tregua, il 21 aprile.
"Il transito di navi militari attraverso lo Stretto di Hormuz rimane vietato. Solo le navi civili possono transitare lungo le rotte designate, previa autorizzazione della Marina del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche", ha annunciato la tv.
"Le navi civili devono transitare esclusivamente lungo la rotta designata dall'Organizzazione Portuale e Marittima Iraniana", ha chiarito ancora l'emittente.