AGI - È morto l'attentatore che oggi ha seminato il panico in una scuola media della provincia turca di Kahramanmaras, nel sud della Turchia. Un giovane di appena 13 anni armato di cinque pistole e sette caricatori che in un primo momento i media turchi avevano dichiarato essere stato fermato dagli stessi dipendenti della scuola, si è probabilmente suicidato una volta vistosi accerchiato. Circostanze su cui si sta facendo luce in queste ore e su cui è intervenuto il prefetto della città Mukerrem Unluer, che ha confermato il numero delle vittime, un insegnante e tre studenti e il bilancio dei feriti, 20 di cui 4 ricoverati in gravi condizioni.
Yaa şu çocuklara şu korkuyu yaşattınız ya... #Kahramanmaraş
— Kendine Profesör (@Bagirkadikoy) April 15, 2026
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Il giovane attentatore, uno studente del medesimo istituto, ha fatto irruzione nelle classi con le armi e le munizioni, che si ritiene abbia preso dal padre, un ex funzionario delle forze di polizia. "In merito all'attacco armato la Procura ha aperto un'inchiesta, assegnando al caso tre vice procuratori capo e quattro pubblici ministeri", ha dichiarato il ministro della Giustizia Akin Gurlek. Il ministro dell'Interno, Mustafa Ciftci, si è recato a Kahramanmaras e riferito che quattro ispettori civili capo e quattro ispettori capo della polizia sono stati incaricati di indagare sulla sparatoria.
#Kahramanmaraş
— Dikkat Medya (@dikkatmedya) April 15, 2026
-Saldırgan 8. sınıf öğrencisi.
-Saldırgan, eski emniyet mensubu olan babasına ait 5 silah ve 7 şarjör kullanıyor.
-İlk bilgiler: 1 öğretmen, 3 öğrenci hayatını kaybetti, 4'ü ağır 20 yaralı.#SONDAKİKA #saldırı pic.twitter.com/bood2TZXZO
Poco dopo l'inizio della sparatoria squadre della polizia e le ambulanze sono state inviate sul posto poco e la scuola evacuata tra scene di panico generale, tra moltissimi genitori e parenti che cercavano di forzare il blocco di sicurezza delle forze dell'ordine. L'accaduto segue di appena un giorno un altro grave fatto di violenza che ha scosso il Paese. Ieri un altro giovane, in questo caso ex studente, ha ferito 16 persone prima di togliersi la vita in un istituto scolastico di Siverek, nella provincia di Sanlurfa. Due attacchi a scuole in 24 ore che hanno fatto scattare l'allarme e scioccato un Paese non abituato a questo tipo di episodi di violenza.