AGI - Alla fine, il presidente Donald Trump si è rifiutato di scusarsi per il video offensivo pubblicato sul suo account social che ritrae Barack e Michelle Obama come scimmie, pur affermando di condannare il post. "Non ho commesso alcun errore", ha risposto Trump ai giornalisti a bordo dell'Air Force One, quando gli è stato chiesto se si sarebbe scusato per il post.
“Condanno le immagini razziste”, dice il presidente
Alla domanda se condannasse le immagini razziste nel video, Trump ha affermato: "Certo che sì".
Trump: “Non ho visto la parte offensiva del video”
Nelle sue ultime dichiarazioni ai giornalisti, mentre era in viaggio verso il suo resort di Mar-a-Lago in Florida, Trump ha ribadito la sostanza delle affermazioni del video sui brogli elettorali, ma ha assicurato di "non aver visto" la parte offensiva del video pubblicato sul suo account social in cui Barack e Michelle Obama venivano raffigurati come scimmie.
"Ho solo guardato la prima parte e non ho visto tutto", ha detto Trump alla stampa, aggiungendo di averla "consegnata" ai suoi collaboratori perché la pubblicassero, ma che loro non hanno guardato il video completo.
La Casa Bianca scarica la responsabilità sullo staff
Di fatto, la Casa Bianca ha scaricato la colpa del video razzista - che ha fatto scalpore in tutto il mondo - su un membro dello staff.
Leavitt minimizza: “Falsa indignazione”
La portavoce della Casa Bianca, Karoline Leavitt, ha inizialmente minimizzato la questione, affermando che le immagini provenivano "da un video meme di Internet che raffigurava il presidente Trump come il Re della Giungla e i Democratici come personaggi del Re Leone". "Per favore, smettete con questa falsa indignazione e parlate oggi di qualcosa che conta davvero per il pubblico americano", ha dichiarato Leavitt.
La marcia indietro: “Post pubblicato per errore”
Successivamente, esattamente 12 ore dopo la comparsa del post sull'account di Trump, c'è stata un'insolita concessione da parte di un'amministrazione che normalmente si rifiuta di ammettere il minimo errore. "Un membro dello staff della Casa Bianca ha pubblicato il post per errore. È stato rimosso", ha detto un funzionario della Casa Bianca.
La critica di Kamala Harris
L'ex vicepresidente Kamala Harris, che da tempo condanna la retorica razziale e divisiva di Trump, ha criticato la marcia indietro della Casa Bianca in un post su X. "Nessuno crede a questa copertura da parte della Casa Bianca, soprattutto perché in origine avevano difeso questo post. Siamo tutti lucidi su chi sia Donald Trump e su cosa creda", ha scritto Harris.