AGI - La deputata democratica statunitense Ilhan Omar è stata presa di mira durante un discorso tenutosi ieri sera a Minneapolis da un uomo che le ha spruzzato un liquido non identificato con una siringa prima di essere placcato dalle guardie di sicurezza. L'aggressore è Anthony J. Kazmierczak, 55 anni. Lo ha confermato alla CNN un portavoce del dipartimento di polizia di Minneapolis. Secondo i verbali degli arresti, Kazmierczak è detenuto nella prigione della contea di Hennepin. Mentre l'uomo veniva condotto fuori dai locali mentre la deputata, frequente bersaglio di attacchi da parte del presidente Donald Trump, ha proseguito il suo discorso dicendo "resteremo resilienti di fronte a qualunque cosa ci possano lanciare addosso."
L'incidente è avvenuto nella città americana, dove due cittadini statunitensi sono stati uccisi questo mese in una violenta repressione anti-immigrazione, provocando crescenti disordini.
Le dichiarazioni di Omar e l'arresto
Un attimo prima, nel suo discorso Omar aveva affermato che "l'Immigration and Customs Enforcement (ICE) deve essere abolito una volta per tutte, e la Segretaria per la Sicurezza Interna Kristi Noem deve dimettersi o essere perseguita."
Dopo l'aggressione, l'uomo è stato arrestato dagli uomini di scorta di Mars ed è stato portato via in custodia della polizia, secondo un team della CNN presente sulla scena. Dopo aver parlato con il personale, Omar ha proseguito la sua riunione cittadina. La deputata ha ricominciato il suo discorso affermando: "Questi non la faranno franca".
Chi è Ilhan Omar, la leader dei somali Usa
lhan Omar, 43 anni, deputata democratica del Minnesota e uno dei volti più riconoscibili dell'ala progressista Usa, è tornata al centro delle cronache dopo l'aggressione subita a Minneapolis: un uomo le si è avvicinato dalle prime file e l'ha spruzzata con un liquido maleodorante da una siringa, prima di essere bloccato e arrestato.
Nata a Mogadiscio il 4 ottobre 1982, Omar è arrivata negli Stati Uniti da rifugiata negli anni della guerra civile somala. La sua biografia è diventata parte della sua identità politica, spesso legata ai temi dei diritti civili, dell'immigrazione e dell'inclusione e ancora di più dopo essere diventata una delle ossessioni di Donald Trump.
Dopo gli esordi nell'attivismo e nel lavoro sul territorio a Minneapolis, entra in politica a livello statale: è eletta alla Camera del Minnesota nel 2016. Nel 2018 compie il salto a Washington e dal 2019 rappresenta il V distretto del Minnesota, che include Minneapolis e parte delle aree suburbane.
A Capitol Hill si afferma rapidamente come figura di punta della sinistra democratica: è deputy chair del Congressional Progressive Caucus, sostiene sanità universale, salario minimo a 15 dollari, tutela dei "Dreamers" e, da anni, propone l'abolizione dell'Ice.