Il 7 dicembre si terrà l'atteso summit virtuale tra Biden e Putin

Il 7 dicembre si terrà l'atteso summit virtuale tra Biden e Putin

Al centro dell'incontro tra id ue presidenti ci sarà l'Ucraina ma saranno molti i temi che verranno toccati. Il Cremlino spiega che la videochiamata avverrà "di sera" e la sua durata "sarà determinata dai presidenti"

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Vladimir Putin e Joe Biden

AGI - Roma, 4 dic. - Si terrà martedì l'annunciata videoconferenza tra i presidenti di Stati Uniti e Russia, Joe Biden e Vladimir Putin, che avrà al centro l'inasprirsi delle tensioni in Ucraina. Lo hanno confermato entrambe le amministrazioni.

La Casa Bianca ha sottolineato che il colloquio toccherà "un vasto arco di temi". Il Cremlino ha riferito che la videochiamata avverrà "di sera" e la sua durata "sarà determinata dai presidenti".

"Le relazioni bilaterali, ovviamente l'Ucraina e la realizzazione degli accordi stretti a Ginevra saranno i principali temi in agenda", ha fatto sapere Dmitry Peskov, portavoce della presidenza russa. Biden, hanno confidato fonti statunitensi a Reuters, riaffermerà il sostegno di Washington all'integrità territoriale ucraina e affronterà il tema delle offensive informatiche che partono dal territorio russo.

Putin ha sempre smentito ogni coinvolgimento nei cyberattacchi e nelle campagne propagandistiche dirette contro l'Occidente, nonostante il ruolo di spicco giocatori da una figura a lui prossima come l'imprenditore Evgenij Prigozin.

Il faccia a faccia virtuale, che segue il finora unico incontro dal vivo tenutosi in Svizzera lo scorso giugno, avviene a pochi giorni dalla riunione ministeriale della Nato che ha visto gli Stati membri dell'alleanza interrogarsi sul crescente dispiegamento di truppe russe (ormai oltre 94 mila) al confine orientale dell'Ucraina.

L'ex repubblica sovietica è teatro dal 2014 di un conflitto tra le autorità centrali e le due repubbliche separatiste filorusse di Donetsk e Lugansk, nella regione del Donbass. Le ostilità, iniziate dopo l'annessione russa della Crimea, hanno provocato oltre 13 mila morti.

Mosca ha smentito più volte di preparare un'invasione e ha accusato da parte sua l'Occidente di azioni destabilizzanti nel Mar Nero, più volte solcato nei mesi scorsi da navi da guerra statunitensi e britanniche. Oleksii Reznikov, ministro della Difesa di Kiev, ha espresso la convinzione che la Russia prepari un'offensiva su larga scala per il mese di gennaio.

Il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, ritiene che, al momento, le intenzioni del Cremlino non siano chiare. Biden ha dichiarato venerdì scorso che gli Usa stanno preparando "un insieme di iniziative" dissuasive per rendere "molto, molto difficile per Putin fare quello che si teme possa fare".

L'inquilino della Casa Bianca non ha fornito ulteriori dettagli ma sul tavolo c'è sicuramento un inasprimento delle sanzioni coordinato con i partner europei. Il presidente russo, da parte sua, chiede "garanzie di sicurezza", ovvero che l'espansione della Nato a Est non arrivi a inglobare Ucraina e Georgia.