Primo effetto del summit Biden-Putin, l'ambasciatore russo torna a Washington

Primo effetto del summit Biden-Putin, l'ambasciatore russo torna a Washington

Anche gli Usa faranno rientrare a Mosca il loro rappresentante. Si normalizzano le relazioni diplomatiche, paralizzate da quando il nuovo presidente è entrato in carica e ha accusato il Cremlino di interferire nelle elezioni statunitensi e di lanciare attacchi informatici

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© EyePress News / EyePress via AFP
- Vladimir Putin e Joe Biden  

AGI - L'ambasciatore russo negli Stati Uniti, Anatoly Antonov, rientra a Washington con "ottimismo", dopo il vertice di mercoledì scorso a Ginevra tra Vladimir Putin e Joe Biden.

L'aereo a bordo del quale si è imbarcato Antonov, richiamato a marzo a Mosca per consultazioni, è decollato da Mosca con destinazione New York, da dove il diplomatico si recherà a Washington, secondo quanto riferito dalle agenzie di stampa russe. 

"Visti i risultati dell'incontro tra i due presidenti, conto su un lavoro costruttivo con i miei colleghi americani per costruire relazioni paritarie e pragmatiche", ha detto Antonov all'agenzia Ria Novosti.

Il presidente russo Vladimir Putin aveva anticipato mercoledì dopo i colloqui con Biden che Mosca e Washington hanno concordato il ritorno dei loro ambasciatori.

Le relazioni diplomatiche tra Mosca e Washington si erano quasi interrotte da quando Biden è entrato in carica e ha accusato il Cremlino di interferire nelle elezioni statunitensi e di lanciare attacchi informatici.

Dopo che Biden aveva definito Putin un "assassino", la Russia a marzo aveva richiamato Antonov, mentre l'ambasciatore americano, John Sullivan, ha lasciato Mosca ad aprile, quando i due Paesi hanno annunciato una raffica di sanzioni ed espulsioni di diplomatici.

A maggio, la Russia ha formalmente designato gli Stati Uniti come Paese "ostile". Un portavoce dell'ambasciata Usa a Mosca ha assicurato che Sullivan è "impaziente" di tornare nella capitale russa.