Oms in allerta: "Dobbiamo prepararci a una pandemia"

Oms in allerta: "Dobbiamo prepararci a una pandemia"

L'organizzazione dell'Onu ha espresso preoccupazione per l'improvviso aumento dei casi in Italia, Iran e Corea del Sud. In Cina, invece, il contagio avrebbe toccato il picco

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© Philip FONG / AFP

 
- Coronavirus
 

L'epidemia di coronavirus ha causato finora 2.641 morti, sei dei quali in Italia. I casi di contagio accertati sono 79.436. "Dobbiamo prepararci per una potenziale pandemia", ha avvertito il direttore generale dell'Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus, che ha definito "profondamente preoccupanti" gli improvvisi aumenti dei casi in Italia, Iran e Corea del Sud.

Cresce quindi l'allarme per la diffusione del virus fuori dal gigante asiatico: in Corea del Sud i casi sono 833 (231 annunciati oggi) con sette vittime; in Giappone, 838 casi se si contano i 691 sulla nave crociera, con quattro vittime. Le vittime in Iran sono ufficialmente 12, ma secondo un deputato di Qom (smentito dal governo) la città santa considerata origine del focolaio, i morti sono già 50. Intanto i primi casi di contagio si segnalano in Kuwait, Bahrein, Afghanistan, Iraq. In Cina comunque sei province hanno abbassato il livello di allerta (la scorsa settimana, ad un certo punto, erano tutte e 31 le amministrazioni al livello piu' alto).

"Fuori dalla Cina vi sono 2074 casi di Covid-19, in 28 Paesi. I morti sono 23", ha affermato il direttore generale dell'Oms. "Dobbiamo prepararci per una potenziale pandemia". Quanto al tasso di mortalità da Covid-19 "è tra il 2%-4% a Wuhan, in Cina e lo 0,7% fuori Wuhan". "Per le persone con malattia lieve, il tempo di recupero è di circa due settimane, mentre le persone con malattia grave o critica guariscono entro 3-6 settimane", ha aggiunto Ghebreyesus.

In Cina l'epidemia avrebbe toccato il picco

L'equipe medica dell'Organizzazione mondiale della sanità, che si è recata a Wuhan, focolaio cinese dell'epidemia del Covid-19, ha raggiunto una serie di conclusioni sulla trasmissibilità del coronavirus, sulla gravità del Covid-19 e sull'impatto delle misure adottate. "Hanno scoperto che l'epidemia Covid-19 ha raggiunto il picco tra il 23 gennaio e il 2 febbraio e da allora è in costante calo. Hanno scoperto che non vi sono stati cambiamenti significativi nel Dna del coronavirus", ha affermato il capo dell'Oms.

Per Bruce Aylward, capo della delegazione "le misure adottate dalla Cina per contenere il coronavirus hanno probabilmente evitato centinaia di migliaia di altri casi di contagio". "Il mondo è in debito con voi, avete trascorso un periodo eccezionale e continuate a viverlo", ha aggiunto Aylward.