Il governo Usa ha fatto causa a Facebook per lo scandalo Cambridge Analytica

Facebook usa causa Cambridge Analytica
Jaap Arriens / NurPhoto
 

Il procuratore generale di Washington Dc ha fatto causa a Facebook per la scandalo di Cambridge Analytica. Si tratta della prima azione legale intentata dalle istituzioni Usa contro il social media per la violazione dei profili di milioni di utenti sfruttati da Cambridge Analytica allo scopo di influenzare le intenzioni di voto. "Facebook ha fallito nel proteggere la privacy dei dati degli utenti, sviandoli su chi ha accesso ai loro dati e per quali fini", ha detto in una nota il procuratore generale Karl Racine.

"Facebook - ha aggiunto - ha messo gli utenti a rischio di manipolazioni consentendo a società come Cambridge Analytica e altre terze parti di raccogliere dati senza il permesso degli utenti". Nel ricorso si reclamano ammende civili per Facebook affinché cambi le sue norme sulla privacy.

La notizia della causa negli Usa al social media di Mark Zuckerberg arriva proprio mentre su Facebook si abbatte una nuova bufera con le rivelazioni del New York Times sul fatto che avrebbe consentito ai big tecnologici di accedere ai dati degli utenti. Per lo stesso scandalo, Facebook ha avuto una multa da 500.000 dollari nel Regno Unito.



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