L'ultimo miglio della manovra economica

Lunedì, dopo un fine settimana di pausa che servirà agli uffici per preparare il maxi emendamento, ci sarà il voto sulla fiducia che il governo ha preannunciato di voler presentare sul provvedimento

manovra economica date approvazione
FILIPPO MONTEFORTE / AFP
 Giuseppe Conte e Roberto Gualtieri

Il via libera della commissione Bilancio è arrivato al termine di una seduta durata quasi 14 ore, ma per coprire l'ultimo miglio e arrivare al primo sì del Parlamento bisognerà aspettare ancora qualche giorno. La manovra è finalmente arrivata nell'Aula del Senato, dopo giorni di rinvii, di discussioni, di ipotesi e di stop and go.

La discussione generale, iniziata nel pomeriggio, si concluderà domani. Lunedì, dopo un fine settimana di pausa che servirà agli uffici per preparare il maxi emendamento, ci sarà il voto sulla fiducia che il governo ha preannunciato di voler presentare sul provvedimento.

L'esito del voto è previsto per il primo pomeriggio, poi la manovra passerà alla Camera che ratificherà le decisioni prese a Palazzo Madama e darà l'ok definitivo alla legge di Bilancio.L'iter del provvedimento in commissione è stato caratterizzato da diversi slittamenti e momenti di tensione ma anche, alla fine, di commozione.

Dopo la notte in bianco, arrivati al voto finale il presidente Daniele Pesco ha voluto ringraziare i senatori e i funzionari. "Sono fortunato non solo per la carica che ricopro e per il lavoro fatto, ma soprattutto per le persone con cui ho potuto lavorare", ha detto con gli occhi lucidi e la voce rotta dall'emozione. In tanti gli hanno stretto le mani a suggellare una colleganza che supera le differenze della politica.

Provato il viceministro dell'economia Antonio Misiani che dal suo profilo Twitter ha scritto: "Dopo 26 ore filate di commissione Bilancio, un poco di stanchezza ci sta... ". Tante le approvazioni: dalla plastic tax ridotta a 45 centesimi al chilogrammo allo slittamento della sugar tax, dalla marcia indietro sulle auto aziendali all'addizionale Ires per i concessionari, dal bonus per il latte artificiale per le neo-mamme che non possono allattare alle risorse per i Comuni.

Arriva l'ok al bonus facciate ma lo sconto fiscale sarà solo per i redditi delle persone fisiche, salta quindi l'estensione agli alberghi. Salta invece la stretta sulle finte 'prime case', marchingegno ideato per evitare il pagamento dell'Imu sulle seconde abitazioni.

Via libera alle assunzioni negli uffici e istituti penitenziari, l'ampliamento della platea per stabilizzazione dei precari della sanità e i 2 milioni per il registro nazionale dei tumori. Ok anche all'incremento di 20 milioni nel 2020 per il fondo per le non autosufficienze e il riconoscimento della continuità territoriale per la Sicilia.

Approvato poi l'incremento di 6 milioni del fondo di sostegno per le famiglie delle vittime di gravi infortuni sul lavoro e lo stanziamento per 1000 borse di studio in più per le scuole di specializzazione in medicina. Ok alla norma che tutela gli orfani di femminicidio. La canapa con un contenuto di tetraidrocannabinolo non superiore allo 0,5% non è più considerata sostanza stupefacente. 



Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a dir@agi.it