Una maratona di 14 ore per varare la manovra

 La Commissione Bilancio del Senato ha dato il mandato al relatore a riferire in Aula. Dalla plastic tax alle auto aziendali, ecco cosa cambia 

Manovra cosa cambia
Francesco Fotia / AGF
Riunione della Commissione Bilancio del Senato

Ci sono volute quasi 14 ore di maratona ma dopo una nottata di lavoro la Commissione Bilancio del Senato ha dato il mandato al relatore a riferire in Aula sulla manovra. L'approdo nell'emiciclo e' previsto, da calendario, oggi alle 17, ma non si esclude un rinvio per consentire agli uffici di completare il coordinamento del testo viste le tante modifiche. Alle 15,30 è convocata, una capigruppo per stabilire la tempistica del provvedimento in Aula.

L'iter del provvedimento in commissione è stato caratterizzato da diversi stop and go, slittamenti, momenti di tensione ma anche di commozione. Dopo la notte in bianco, arrivati al voto finale il presidente Daniele Pesco ha voluto ringraziare i senatori e i funzionari.

"Sono fortunato non solo per la carica che ricopro e per il lavoro fatto, ma soprattutto per le persone con cui ho potuto lavorare", ha detto Pesco con gli occhi lucidi e la voce rotta. In tanti gli si sono poi avvicinati per stringergli la mano. Provato il viceministro dell'economia Antonio Misiani che dal suo profilo twitter ha scritto: "Dopo 26 ore filate di commissione Bilancio, un poco di stanchezza ci sta... ".

Tante le approvazioni: dalla plastic tax ridotta a 45 centesimi al chilogrammo allo slittamento della sugar tax, dalla marcia indietro sulle auto aziendali all'addizionale Ires per i concessionari, dal bonus per il latte artificiale per le neo-mamme che non possono allattare alle risorse per i Comuni.

Arriva l'ok al bonus facciate ma lo sconto fiscale sarà solo per i redditi delle persone fisiche, salta quindi l'estensione agli alberghi. Salta invece la stretta sulle finte 'prime case', marchingegno ideato per evitare il pagamento dell'Imu sulle seconde abitazioni.

Via libera alle assunzioni negli uffici e istituti penitenziari, l'ampliamento della platea per stabilizzazione dei precari della sanità e i 2 milioni per il registro nazionale dei tumori. Ok anche all'incremento di 20 milioni nel 2020 per il fondo per le non autosufficienze e il riconoscimento della continuità territoriale per la Sicilia.

Approvato poi l'incremento di 6 milioni del fondo di sostegno per le famiglie delle vittime di gravi infortuni sul lavoro e lo stanziamento per 1000 borse di studio in piu' per le scuole di specializzazione in medicina. Ok alla norma che tutela gli orfani di femminicidio e al contributo di 500.000 euro nel 2020 per Padova capitale europea del volontariato. 



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