Come andrà Iliad sul mercato italiano della telefonia mobile. Un report

Analisi di S&P Global sul recente ingresso dell'operatore francese. "Raggiungerà il suo obiettivo di un milione di clienti entro un anno, ma senza un impatto dirompente”

Come andrà Iliad sul mercato italiano della telefonia mobile. Un report
 Afp
 Il fondatore e viCe presidente del Gruppo Iliad, Xavier Niel il Ceo, Alexis Bidinot.

I risultati arriveranno, ma niente cataclismi: Iliad non stravolgerà il mercato della telefonia mobile italiana. Lo afferma un report di S&P Global sul recente ingresso dell'operatore francese. “Iliad – scrivono gli analisti - raggiungerà il suo obiettivo di un milione di clienti entro un anno, ma senza un impatto dirompente”.

Offerta “aggressiva” ma cauta

L'offerta, prevede S&P, “avrà un certo successo” ma “non schiaccerà gli avversari”. Per averne conferma si dovranno comunque aspettare i prossimi mesi, durante i quali gli operatori già presenti capiranno quanti utenti saranno stati attratti da Iliad. L'offerta della società che fa capo Xavier Niel, scrive S&P, ha proposto un'offerta “aggressiva”, puntando però più sulla quantità di dati (30 gigabyte) piuttosto che sul prezzo (5,99 euro al mese e chiamate illimitate).

Questa mossa “riflette il bisogno di Iliad di conquistare nuovi utenti senza mandare in tilt il mercato”. Anche perché sta discutendo i costi di un accordo con Wind Tre per quanto riguarda il roaming. L'offerta di lancio è riservata al primo milione di utenti. Il report è convinto che ci siano “buone possibilità” di raggiungere questo traguardo “nel breve termine”.

Pro e contro del mercato italiano

Dalla sua, Il gruppo francese potrebbe attirare gli utenti che consumano più dati e potrebbe godere delle leggi italiane, che consentono con facilità di passare da un operatore all'altro. Lo ha sottolineato Iliad alla presentazione della sua offerta: il consumo italiano di dati via smartphone è “con il freno a mano”, anche a causa della scarsa trasparenza sui costi.

Il mercato italiano mobile, sempre secondo i dati di Iliad, vale 16 miliardi (3 in meno di quello francese) ma con una spesa media mensile per utente superiore a quella d'oltralpe (19,1 contro 17,6 euro).

Secondo l'operatore francese, questo dato indicherebbe spazi aperti per la concorrenza. E quindi per un nuovo attore. S&P, però, sottolinea che il mercato italiano sia molto più maturo di quello francese del 2012 (quando Iliad fece il suo esordio). Ecco perché, tra pro e contro, l'analisi suggerisce che “non ci sarà un impatto dirompente”, né sugli equilibri di mercato né su un calo repentino dei prezzi. S&P resta quindi sulle sue precedenti stime, che indicano un calo del mercato tlc italiano del 2-3%.

Anche se il dato sarà aggiornato nei prossimi mesi (con indicazioni più precise nel terzo trimestre), perché dipenderà dal successo di Iliad e dalla veemenza con cui gli altri operatori reagiranno abbassando i prezzi.



Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a dir@agi.it.
Se invece volete rivelare informazioni su questa o altre storie, potete scriverci su Italialeaks, piattaforma progettata per contattare la nostra redazione in modo completamente anonimo.