Per l'aggressione a Niccolò Bettarini sono state fermate 4 persone

Il ragazzo, figlio dell'ex calciatore Stefano e di Simona Ventura, ha subito ferite da arma da taglio all'addome e a una mano. Gli aggressori hanno tra i 23 e i 29 anni e sono accusati di tentato omicidio

Per l'aggressione a Niccolò Bettarini sono state fermate 4 persone
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 Niccolò Bettarini

Articolo aggiornato alle ore 14.30 del 2 luglio 2018*.

Per la Procura di Milano non ci sono dubbi: Niccolò Bettarini, figlio della conduttrice Simone Ventura e dell'ex calciatore Stefano Bettarini, è stato aggredito. E a motivare i suoi aggressori non c'è stata nessuna ragione di carattere politico, né 'calcistico', nonostante il coinvolgimento di un ultrà di estrema destra della curva dell'Inter, che ha colpito più volte il giovane con un coltello. In queste ore, il pm Elio Ramondini, titolare dell'indagine in cui viene ipotizzato il reato di tentato omicidio a carico di 4 persone, sta scrivendo la richiesta di convalida del fermo che sarà poi valutata da un gip. Il magistrato si è complimentato con la Questura per la prontezza con cui sono stati individuati i presunti aggressori.

L'ultras della curva dell'Inter vicino a Lealtà Azione, movimento di estrema destra, uno dei quattro fermati, è già noto alla Digos anche per essere vicino alla curva rossoblu dell'Hockey Milano, e ha diversi precedenti. È stato raggiunto da un Daspo nel febbraio 2017, per aggressioni successive a una partita Roma-Inter. Non sarebbe però lui ad aver inflitto materialmente le coltellate, e anzi si è dichiarato estraneo alla vicenda. L'uomo, 29 anni e un altro italiano di 24, risultano comunque al momento i principali sospettati dell'aggressione a Bettarini. I due, hanno spiegato gli inquirenti stamattina in un incontro con la stampa, si sarebbero "accaniti" contro il diciannovenne e uno di loro avrebbe poi materialmente inflitto le 11 coltellate a braccia e torace. Gli altri due fermati, albanesi di 23 e 29 anni, sarebbero invece estranei agli ambienti sportivi. Ma potrebbe essere comunque più folto il gruppo che ha partecipato all'aggressione: le indagini procedono per accertare altre responsabilità e verificare se altre persone siano state coinvolte nella violenta lite.

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Ne dà notizia anche il sito di Rainews. "Li ho riconosciuti, tre di loro sembravano drogati, hanno 30-40 anni, uno aveva gli occhi azzurri. Spero che in galera ci stiano anni", aveva detto un amico di Niccolò agli agenti della Squadra mobile e della Volante in questura a Milano, mentre aspettava gli altri sul marciapiede di via Fatebenefratelli. Aveva raccontato che quelli "si accanivano col Betta, ne ho spinto via uno. Lui perdeva molto sangue". 

Niccolò, figlio di 19 anni di Simona Ventura e dell'ex calciatore Stefano Bettarini è stato accoltellato all'alba di domenica primo luglio fiori dal locale Old Fashion, dove aveva passato la nottata con gli amici ed è stato aggredito con 11 coltellate. 

Bettarini ha riportato ferite al tronco, all’addome e a una mano, seria la lesione al tendine proprio della mano. Il ragazzo ieri è stato soccorso in viale Alemagna e trasferito all'ospedale Niguarda. Dalle prime indagini è emerso che era scoppiata una rissa all'esterno del locale in cui Nick, come è soprannominato dagli amici, è intervenuto per difendere un amico.

Niccolò è il figlio primogenito dell'ex presentatrice tv Simona Ventura e dell'ex terzino di Fiorentina e Sampdoria, Stefano Bettarini. Il ragazzo aveva dapprima puntato sul calcio andando a studiare e ad allenarsi in Inghilterra, ma negli ultimi tempi si era avvicinato al mondo dello spettacolo con interviste tv e una grande presenza sui social, pur rifiutando partecipazioni al Grande Fratello e all'Isola dei Famosi. Ha un fratello, Giacomo, di due anni più piccolo, a cui è molto legato, come con Caterina, la figlia adottiva di Simona Ventura. 


Secondo il Corriere della Sera, i motivi della lite risalirebbero a tre settimane fa. "Un maggiore del guardia di finanza - scrive il giornale - si trovava all’Old Fashion e ha avuto un diverbio con un gruppo di ragazzi. Sabato sera si sono ritrovati al locale e il gruppetto di ragazzi si è avvicinato al militare iniziando la lite dandogli degli schiaffi. Niccolò Bettarini è intervenuto per sedare il litigio (conosceva di vista il giovane finanziere). Il buttafuori dell’Old Fashion ha fatto uscire tutti dalla discoteca, compreso Bettarini, e fuori, uno dei ragazzi ha estratto un punteruolo per minacciare il militare. Ad avere la peggio, però, è stato il figlio di Simona Ventura che non c’entrava nulla. Gli investigatori stanno raccogliendo le immagini delle telecamere".

Uno degli amici che si trovava con Niccolò, riporta sempre il Corsera, ha riferito che le persone che lo hanno colpito "erano degli animali". Gli amici del ragazzo sono stati sentiti dagli agenti della squadra mobile e della volante della Questura di Milano. Che poi in serata hanno proceduto con i quattro fermi. Sarebbero state decisive anche le immagini di un telecamera.

"Questa notte nostro figlio Niccolò è stato aggredito da molte persone mentre cercava di difendere un amico. Fortunatamente le conseguenze non sono gravi, Niccolò si sta riprendendo velocemente, un miracolo visto le 11 coltellate inferte. Sperando che i colpevoli vengano presto assicurati alla giustizia, vogliamo ringraziare in primis la Questura di Milano, le Istituzioni e la meravigliosa squadra del Pronto Soccorso dell'Ospedale Niguarda per esserci stati così vicino". Lo hanno dichiarato ieri pomeriggio in una nota Simona Ventura e Stefano Bettarini.

La dinamica dell'aggressione*

La lite è cominciata in discoteca, poi è continuata fuori e qui è avvenuta l'aggressione ai danni di Niccolò Bettarini, intervenuto per difendere un conoscente. A fine mattinata i pm spiegano la dinamica dell'aggressione per quanto è stato possibile ricostruire nelle ultime ore. È dunque escluso al momento che Bettarini sia stato tra i primi ad aver partecipato alla lite. Non si configura per adesso, stando a quanto riferito dagli investigatori, l'ipotesi di una rissa, ma di un'aggressione mirata. Il reato per cui si sta procedendo è di tentato omicidio. Le accuse principali sono nei confronti di un trentenne con precedenti specifici, porto di arma bianca e reati di natura violenta, e che di recente era stato raggiunto da un provvedimento di sorveglianza speciale di polizia: sarebbe stato lui, a ferire materialmente Niccolò. I due ragazzi, come si è detto, erano insieme in discoteca e si conoscevano; il gruppo era però formato anche da altri due soggetti: albanesi, uno privo di permesso di soggiorno, l'altro in Italia da diverso tempo e regolare. 

Gli agenti della squadra mobile e delle Volanti stanno lavorando sull'identificazione del numero e superiore di partecipanti alla lite, rispetto ai quattro già presi. Inoltre si stanno valutando provvedimenti anche nei confronti del locale, l'Old Fashion, al di fuori del quale è avvenuto il fatto: se ci saranno i presupposti il locale sarà chiuso. Le condizioni di Bettarini sono stabili: dovrà subire un intervento per la lesione del nervo radiale. 



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