AGI - Il gioielliere Mario Roggero, condannato in via definitiva a 14 anni e 9 mesi di carcere per avere ucciso due rapinatori e averne ferito un terzo all'esterno della sua gioielleria di Grinzane Cavour, nel Cuneese, è nel carcere di Bollate, dopo che la procura di Asti ha emesso un ordine di carcerazione per lui.
Salvini fa visita a Roggero, "se fosse possibile candidarlo sarei orgoglioso"
"Stiamo esaminando tutti i profili, ma se fosse possibile candidarlo come rappresentante degli italiani che lavorano, ne sarei orgoglioso". A dirlo il vicepremier e segretario della Lega, Matteo Salvini, dopo la visita a Mario Roggero al carcere di Bollate.
I fatti
A seguito di una rapina avvenuta nel suo negozio, il gioielliere aveva inseguito i ladri esplodendo alcuni colpi di arma da fuoco uccidendo due rapinatori. È pentito del suo gesto? "Certamente, col senno di poi... però bisogna trovarsi" in quella situazione, ha detto al suo arrivo al carcere di Bollate. Poi ha aggiunto che si sente come "all'ergastolo": "Penso di subire un'ingiustizia. Questo è il massimo per i delinquenti che sono facilitati a continuare a rubare, a rapinare, tanto sono impuniti e risarciti", ha aggiunto. Intanto la moglie Mariangela Sandrone ha presentato la domanda di grazia per il marito al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
Le dichiarazioni sulla grazia
"Il presidente Mattarella ha graziato uno scafista che ha ammazzato 30 persone, ha graziato la Minetti, penso che dovrebbe mettersi una mano sulla coscienza", ha detto Mario Roggero aggiungendo: "Andremo avanti, alla Corte europea dei diritti dell'uomo". A chi gli chiedeva se nutrisse ancora speranza, il gioielliere ha risposto: "sì".
Solidarietà e sostegno pubblico
Dal 28 aprile 2021, data in cui è avvenuto il fatto, Roggero ha ricevuto numerosi messaggi di solidarietà da personaggi politici e dello spettacolo. L'ultimo episodio risale allo scorso giugno, quando a Vicenza il conduttore radiofonico Giuseppe Cruciani e il leader di Futuro Nazionale Roberto Vannacci si sono presentati sul palco indossando una t-shirt riportante la scritta "Siamo tutti Mario Roggero".
Il caso politico al Quirinale e la smentita del Guardasigilli
"Si esclude che sia stato ancora compiuto alcun atto in merito alla procedura di grazia per Mario Roggero". Lo fa sapere il ministero della Giustizia, dopo che giovedì scorso Carlo Nordio era stato convocato al Quirinale dal Presidente Mattarella perché avrebbe avviato l'istruttoria finalizzata alla concessione della grazia in favore di Mario Roggero, irritando il Quirinale. Mattarella ha chiamato al Colle il Guardasigilli "per puntualizzare i limiti delle attribuzioni del Ministro in tema di concessione della grazia, facoltà che la Costituzione riserva esclusivamente al Presidente della Repubblica come confermato dalla Corte Costituzionale con la sentenza 200 del 2006".
Mattarella convoca Nordio sul caso Roggero: "La grazia è facoltà del Presidente"