AGI - La prima sezione penale della Cassazione ha confermato la sentenza d'appello che ha condannato a 14 e 9 mesi il gioielliere Mario Roggero, accusato di aver ucciso due rapinatori e averne ferito un terzo nel 2021.
Questa mattina, la procura generale della Cassazione ha chiesto di respingere i 17 motivi del ricorso contro la sentenza d'appello, definendoli manifestamente infondati, presentati dalla difesa di Mario Roggero, l'uomo condannato alla pena di 14 anni per aver ucciso nel 2021 due rapinatori e che ieri aveva affidato ai social un appello contro la conferma della condanna. In piazza Cavour, sede della Corte di Cassazione, a Roma, intanto, si sta svolgendo un presidio di Futuro Nazionale a sostegno dell'imputato.
Le parole di Roggero
"È finita. Sto passando gli ultimi minuti coi miei familiari prima di costituirmi in carcere". Lo ha detto Mario Roggero in un video affidato ai social dopo la condanna definitiva della Cassazione.
"Ho preso atto che i giudici di Roma hanno voluto condannarmi a 14 anni e 9 mesi di reclusione come nei giudizi precedenti, quindi hanno voluto darmi l'ergastolo" ha aggiunto l'uomo che ha ringraziato tutti coloro che gli sono stati vicino. "Adesso dovro' passarvi il testimone, per portare avanti una legge che sia veramente contro le ingiustizie e contro la criminalita' sempre piu' dilagante. Quindi un grande abbraccio a tutti voi, sarete voi la mia voce" ha concluso.
L'appello di Salvini: "Gli sia concessa la grazia"
"Per Mario adesso, insieme a tantissimi di voi, faro' tutto il possibile perche' gli venga concessa la grazia. Un appello che rivolgiamo direttamente al signor Presidente della Repubblica. Una grazia per un uomo onesto, che a 72 anni non merita di condividere una cella con dei veri criminali". A dirlo, in un video su Instagram, e' Matteo Salvini, osservando che "in tanti, in tantissimi stiamo con Mario Roggero". Il vicepremier e leader della Lega parla di "un padre, un nonno, un marito e un lavoratore per una vita, che arriva a 72 anni per essere mandato in carcere perche' ha reagito a un'aggressione, a un furto, a una rapina nel suo negozio, nel negozio di famiglia, con moglie e figlia presenti e a rischio". "Ritengo profondamente ingiusta questa condanna", rilancia Salvini.
"Abbiamo combattuto insieme per una nuova legge sulla legittima difesa, che ha evitato sofferenza e carcere a tanti cittadini perbene, ma evidentemente non basta e bisogna allargare ancora di piu' il sacrosanto diritto alla legittima difesa di chi viene aggredito. E lo faremo", dice ancora Salvini. "Evitando per legge - riprende - anche il 'risarcimento danni' ai parenti dei ladri feriti o uccisi in seguito al loro crimine".