AGI - Il marito di Eugenia Roccella è ancora disperso. "Confidiamo nelle attività che si stanno svolgendo da questa mattina: la visibilità è migliore e le correnti sono meno intense", spiega il viceprefetto vicario della Prefettura di Viterbo, Andrea Nino Caputo, facendo il punto sulle ricerche di Luigi Cavallari, l'ingegnere 84enne e marito della ministra per la famiglia, di cui si sono perse le tracce da sabato pomeriggio dopo un tuffo nelle acque del lago di Vico, in provincia di Viterbo.
Il marito di Roccella disperso da sabato scorso
Caputo ha spiegato che le operazioni non si sono mai interrotte: "Le ricerche sono proseguite anche in nottata. Si sta integrando il lavoro delle squadre con l'analisi dei dati raccolti dagli strumenti utilizzati, partendo dalla mappatura dell'area in cui è avvenuto l'incidente".
Rafforzato il dispositivo di soccorso
Il dispositivo di soccorso è stato rafforzato con sommozzatori dei vigili del fuoco provenienti da Napoli e Firenze e con le unità specializzate della Guardia di finanza. Sul lago operano inoltre cinque pattuglie, un elicottero e mezzi tecnologici, tra cui ROV dotati di telecamere, ecoscandagli e termocamere.
Atteso il drone subacqueo
Nella giornata di ieri i vigili del fuoco hanno anche effettuato prove di simulazione con un'imbarcazione lasciata alla deriva per valutare gli effetti delle correnti e del vento, mentre è atteso un drone subacqueo di ultima generazione in arrivo da Milano.
La dinamica dell'incidente
Stando a quanto ricostruito finora, Cavallari si sarebbe tuffato per fare il bagno mentre si trovava con la moglie su un'imbarcazione in località Fiorò. Dopo essere riemerso avrebbe detto di non sentirsi bene, ma la barca si sarebbe nel frattempo allontanata e la ministra non sarebbe riuscita a raggiungerlo. Da quel momento dell'84enne si sono perse le tracce. A dare l'allarme è stata la stessa Eugenia Roccella e così sono partiti i soccorsi.