Il Garante della privacy ha aperto un'istruttoria sullo scandalo bonus

Il Garante della privacy ha aperto un'istruttoria sullo scandalo bonus

Dall'Autorità richiesta di informazioni all'Inps su metodo seguito per il trattamento dei dati dei beneficiari, e in particolare di parlamentari e consiglieri regionali

garante privacy apre istruttoria scandalo bonus

 Inps pensioni (Agf)

AGI - Il Garante per la protezione dei dati personali, in relazione alla vicenda del 'bonus Covid partite Iva', questa mattina ha inviato una richiesta di informazioni all’Inps e ha aperto una istruttoria in ordine alla metodologia seguita dall’Istituto rispetto al trattamento dei dati dei beneficiari e alle notizie al riguardo diffuse.

Le richieste del Garante della privacy all'Inps

Il Garante chiede all’Inps di conoscere, in particolare quale sia la "base giuridica del trattamento effettuato sui dati personali dei soggetti interessati; l’origine e tipi di dati personali trattati, riferiti alla carica di parlamentare e amministratore locale e regionale", le  "modalità con cui è stato effettuato il trattamento, con specifico riguardo all’operazione di 'raffronto' dei dati personali dei soggetti richiedenti o beneficiari del bonus, con quelli riferiti alla carica di parlamentare e amministratore locale e regionale", nonché "l’ambito del trattamento ed eventuali comunicazioni a terzi di tali dati".