Una nave da crociera ha speronato un battello a Venezia. Il video

La grande nave ha 'scarrocciato' verso il molo dove era ormeggiato il 'River Countess', adibito alle escursioni lungo il Brenta. Cinque i feriti. Le ipotesi dell'incidente - 10 giorni fa il video delle polemiche di Banksy contro le grandi navi 

Collisione nave crociera Venezia
(Agi)
La nave da crociera Opera ha speronato un battello a Venezia 

Collisione a Venezia tra una nave da crociera della Msc e un battello da turismo nel canale della Giudecca: quattro i feriti, nessuno di loro grave. Secondo le prime ricostruzioni la Msc Opera è andata a sbattere contro la banchina a San Basilio-Zattere e ha speronato così il battello fluviale "River countess" che vi era ormeggiato. Il vaporetto era adibito a un tour delle ville venete lungo il corso del Brenta.

Tra le ipotesi delle cause dell'incidente la rottura del cavo d'acciaio utilizzato da uno dei rimorchiatori della Msc: la nave, a quel punto ingovernabile, sarebbe stata trascinata dall'abbrivio contro la banchina. I feriti sono uno a bordo della Opera, gli altri a bordo del natante più piccolo. La Msc Crociere assicura "massima collaborazione". "Sono in corso tutti gli accertamenti per capire l'esatta dinamica dei fatti e la compagnia sta assicurando la massima collaborazione ed è in contatto costante con le autorità locali", si legge in una nota. 

L'incidente ha portato di nuovo in evidenza il tema dello stop al passaggio delle grandi navi nel canale e il governo, attraverso i ministri competenti, assicura che la soluzione è vicina. "L'incidente di oggi al porto di #Venezia dimostra che le #grandinavi non devono più passare dalla Giudecca. Dopo tanti anni di inerzia, finalmente siamo vicini ad una soluzione definitiva per tutelare sia la laguna che il turismo": scrive su Twitter il ministro delle Infrastrutture, Danilo Toninelli.

Sulla stessa linea Sergio Costa, ministro dell'Ambiente che sullo stesso social network afferma: "Quello che è successo nel porto di Venezia e' la conferma di quello che diciamo da tempo: le Grandi Navi non devono passare dalla Giudecca. Per questo da mesi insieme ai ministri Toninelli e Bonisoli stiamo lavorando per spostarle e siamo vicini alla soluzione".

"L'incidente che si è verificato oggi, a Venezia, - dice in una nota il ministro per i Beni e le Attività culturali, Alberto Bonisoli - è l'ennesima conferma che le grandi navi non devono più passare per la Giudecca. Ed è per questo che il Mibac, alcuni mesi fa, ha posto il vincolo su tre canali di Venezia, e sta lavorando alacremente al tavolo interministeriale per il blocco delle grandi navi in laguna, insieme con il Mit e al ministero dell'Ambiente. Oltre alla tutela della città patrimonio Unesco, bisogna salvaguardare l'ambiente e l'incolumità di cittadini e turisti".

Anche il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, durante un sopralluogo sul luogo dell'incidente ribadisce che è "l'ennesima dimostrazione che nel canale della Giudecca non e' piu' possibile il passaggio delle grandi navi e chiediamo immediatamente, come diciamo da otto anni l'apertura del canale Vittorio Emanuele". "Ho già parlato con il ministro che è aggiornato sulla situazione e adesso aspettiamo una soluzione nel più breve tempo possibile", conclude. 

 

 



Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a dir@agi.it.