Vi sposterete in treno per votare? Non dovreste avere (troppi) problemi

Secondo Rfi, il traffico ferroviario domani dovrebbe tornare alla normalità. Garantito il 100% dei treni ad alta velocità

Vi sposterete in treno per votare? Non dovreste avere (troppi) problemi

Il maltempo non dovrebbe limitare gli spostamenti degli elettori nel week end elettorale: il ritorno a una certa normalità è previsto già per domani. "Alla luce del bollettino meteo diffuso dalla Protezione Civile", fa sapere Rfi, "sarà garantito il 100% dell'offerta dei treni ad alta velocità prevista dall'orario ufficiale delle imprese ferroviarie e l'intera offerta del trasporto regionale in gran parte delle regioni. Precipitazioni nevose e formazione di ghiaccio, fa sapere la società che gestisce la rete ferroviaria in una nota, sono previste nel basso Piemonte, in Liguria, Emilia Romagna e Veneto: in tali regioni circolerà pertanto circa l'80% dei treni. La riduzione è necessaria per garantire una migliore regolarità del servizio ferroviario".

Oggi dovrebbe essersi dunque smaltita la fase più acuta dell'emergenza. La circolazione, ha riferito Rfi, è proseguita secondo il programma definito, in alcune regioni hanno circolato piu' treni rispetto alle previsioni. In Toscana, sulla Firenze - Prato e sulla Firenze - Empoli, si sono registrati ritardi a causa di formazione di ghiaccio sulla linea elettrica di alimentazione dei treni.
Quanto all'alta velocità, sull'asse ferroviario Milano - Roma - Napoli, sta attualmente circolando l'80% dei treni. Qualche problema si è avuto soltanto in mattinata, quando sono stati registrati rallentamenti medi di 60 minuti per il guasto di tre convogli sulla dorsale Milano - Roma.

Le scuse di Fs e Rfi

Polemiche ha suscitato però la decisione di Trenord​ di cancellare un terzo delle corse in Lombardia. "Nonostante questa nevicata non sia tra le più forti viste sul nostro territorio e nonostante la rete Rfi sia attrezzata con i sistemi di riscaldamento degli scambi", ha protestato il Comitato dei pendolari, "sono state previste tantissime soppressioni, alcune del tutto incomprensibili".
E dopo l'ad di Fs, Renato Mazzoncini, a fare mea culpa per i disagi di questi giorni è stato anche il numero uno di Rfi, Maurizio Gentile. "Credo che le scuse siano un dovere morale. Abbiamo creato problemi a migliaia di viaggiatori, e ce ne scusiamo. Dopodiché possiamo soffermarci sul perché ci sono stati i disagi e possiamo trarre un insegnamento da quello che e' successo per far sì che questi disagi non accadano più", ha detto in collegamento a Radio Anch'io. "Inizialmente anche l'informazione è stata carente", ha ammesso. Gentile ha però difeso "la scelta della riduzione del traffico di stamattina. L'errore", ha osservato, "è stato sottovalutare le previsioni meteo: se avessimo ridotto i treni anche lunedì il sistema avrebbe retto". 



Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a dir@agi.it